Parole
Qui parlo di fotografia, arte, architettura, letteratura e società
Dal 2022 ho una newsletter chiamata Il Pensiero Lungo.
Sistema
Dalle strutture sociali alla loro perpetuazione, sino all’idea che si possa sconfiggere la morte.
Altrove
Quei luoghi e quelle dimensioni in cui fa bene andare, ogni tanto
Nodo
Nel senso di “nodale”, o di snodi della vita, che le cambiano direzione
Notte
La città di giorno è la realtà, di notte è il sogno. Di notte la città è tua, di giorno la condividi.
Centimetri
I cani e i lupi, l’ambiguità, l’indefinitezza, le 4 del mattino
Specchio
L’intelligenza artificiale riflette un’immagine in cui non ci riconosciamo
Inutile
E se tutto ciò che riteniamo inutile fosse l’unica cosa davvero utile?
Futuro
Il luogo di ciò a cui pensiamo in continuazione ma che ancora non esiste
Io
È la persona (o l’entità incorporea, o che abita un corpo, il mio) con cui ho la relazione più lunga della mia vita.
L’elenco telefonico
È un libro ma non è un libro. Cos’è? Un carburatore forse.
Numeri
I numeri hanno un fascino indiscutibile: danno l’impressione di capire la realtà
Scrivere
Scrivere serve a illuminare la mappa di un territorio sconosciuto
Influenza
Adam Smith ha scritto solo due libri, più di duecento anni fa. Sono bastati.
Io
È la persona (o l’entità incorporea, o che abita un corpo, il mio) con cui ho la relazione più lunga della mia vita.
Rettangolo
Non bisogna uscire dalla scatola, bisogna uscire dal rettangolo
Sublime
Perché il camminare è una funzione autoreferenziale che può invocare il senso del sublime. Circa.
Montaggio
Non quello dei mobili Ikea, quello delle storie
