Parole
Qui parlo di fotografia, arte, architettura, letteratura e società
Dal 2022 ho una newsletter chiamata Il Pensiero Lungo.
Sistema
Dalle strutture sociali alla loro perpetuazione, sino all’idea che si possa sconfiggere la morte.
Altrove
Quei luoghi e quelle dimensioni in cui fa bene andare, ogni tanto
Nodo
Nel senso di “nodale”, o di snodi della vita, che le cambiano direzione
Notte
La città di giorno è la realtà, di notte è il sogno. Di notte la città è tua, di giorno la condividi.
Centimetri
I cani e i lupi, l’ambiguità, l’indefinitezza, le 4 del mattino
Specchio
L’intelligenza artificiale riflette un’immagine in cui non ci riconosciamo
Inutile
E se tutto ciò che riteniamo inutile fosse l’unica cosa davvero utile?
Futuro
Il luogo di ciò a cui pensiamo in continuazione ma che ancora non esiste
Io
È la persona (o l’entità incorporea, o che abita un corpo, il mio) con cui ho la relazione più lunga della mia vita.
La famiglia Damm e l’arte della narrazione
Storytelling sembra essere una parola magica in questi tempi. Come qualsiasi altra parola, finisce presto per essere abusata.
Perché i social implodono
Massa, massa critica, eccesso di critica, rumore di fondo
La critica della Critica della Ragion Pura
Nel quale si analizza la copertina di una edizione a caso del suddetto libello
Notizie dalla contemporaneità
Su “La città dei vivi” di Nicola Lagioia
I Negramaro
Ho scritto una canzone per i Negramaro
Preludio e fuga
Cose che cambiano il corso di altre cose, e della vita, alla fine. Cioè la meditazione
Niente
Tipo “Non aspettarsi niente” e quanto il concetto di colpa condizioni la vita. Manifestandosi in modo irriconoscibile
Notte
La città di giorno è la realtà, di notte è il sogno. Di notte la città è tua, di giorno la condividi.
