Parole
Qui parlo di fotografia, arte, architettura, letteratura e società
Dal 2022 ho una newsletter chiamata Il Pensiero Lungo.
Insoddisfazione
Come potremmo evolverci se fossimo soddisfatti?
Perfezione
È un antidoto contro la morte, o l’illusione che lo sia
Liminale
Sono gli spazi residui, indifferenti, non abitati, di passaggio ma funzionali. Trascurabili magari, ma dotati invece di una increbile potenza immaginifica
Niente
Tipo “Non aspettarsi niente” e quanto il concetto di colpa condizioni la vita. Manifestandosi in modo irriconoscibile
Lavoro
Ci definisce in maniera così pervasiva da non lasciarci immaginare che possa anche non esistere, o almeno esistere in modo diverso
Ambiguità
È un errore nella matrice o è uno spiraglio verso altre dimensioni?
Montagne
Le Otto di Paolo Cognetti (e del film tratto dal libro) e le montagne filosofiche
Disgregazione dell’Io (Buon 2023)
Il prossimo anno vorrei disgregarmi. E lo auguro a tutti
Influenza
Adam Smith ha scritto solo due libri, più di duecento anni fa. Sono bastati.
Inutile
E se tutto ciò che riteniamo inutile fosse l’unica cosa davvero utile?
Alcol
Ho smesso di berlo, o ne ho ridotto il consumo del 98%. Con conseguenze (solo positive)
Anomalia
L’attualità di Matrix, il glitch che rivela il reale, la monotonia del quotidiano
Emozione
È ora di provare questa nuova funzione umana
Ricerca
Qualche nota personale, Brian May e la curiosità, che è la miglior amica che si può avere
Giovinezza
Non un’età della vita ma uno stato mentale
Narrazione
Le storie che ci raccontiamo
Di cosa parliamo quando parliamo di creatività
Significa più o meno non fare mai la stessa cosa per più volte
