{"id":41082,"date":"2024-11-15T23:38:33","date_gmt":"2024-11-15T23:38:33","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=41082"},"modified":"2024-11-15T23:38:34","modified_gmt":"2024-11-15T23:38:34","slug":"sfortuna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/sfortuna","title":{"rendered":"Sfortuna"},"content":{"rendered":"<p>Dal giorno in cui lessi che la sfortuna \u00e8 solo il nome che diamo a una particolare serie di eventi casuali e non correlati, ho smesso di prenderla come un fatto personale. Non sarei mai pi\u00f9 stato cos\u00ec stupido da pensare che fosse riferita a me. Pensare che l\u2019universo congiuri contro di te \u00e8 l\u2019apice dell\u2019egocentrismo: l\u2019universo se ne fotte di te.<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziare a pensarsi come irrilevanti \u00e8 inconcepibile per moltissimi, anche perch\u00e9 l\u2019illusione della rilevanza coincide con quella di avere un senso, che un po\u2019 tutto abbia un senso (che \u00e8 poi un modo neanche troppo intelligente di celare il reale postulato, ossia che tutto abbia un senso per l\u2019individuo, e che tutti gli altri si strozzino, o si accodino a dare un senso alla mia vita).<\/p>\n\n\n\n<p>La definirei una versione funzionalista dell\u2019esistenza: tutto ha senso in funzione dell\u2019individuo. Che presunzione indecorosa. Non me ne sarei mai macchiato, o almeno non pi\u00f9. Finii l\u2019adolescenza &#8211; se mai ne sono uscito &#8211; e non pensai pi\u00f9 alla sfortuna.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 naturale che la sfortuna abbia un ruolo cos\u00ec centrale all\u2019inizio della nostra vita, specie nella fase di formazione del carattere: le difficolt\u00e0 nel riuscire a definirlo devono essere giustificate dalle forze avverse del destino (non ce la faccio perch\u00e9 il destino mi \u00e8 contro) mentre la fortuna \u00e8 la forma del merito, o il negativo della fatica fatta a sconfiggere gli attacchi della sfortuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortuna e merito si tengono insieme, nel senso che l\u2019espressione dei talenti non pu\u00f2 che condurre alla realizzazione di una vita ricca e piena, di cui la fortuna \u00e8 il premio. Del resto la fortuna sorride a quelli che ci provano, cio\u00e8 quelli che hanno il talento per provarci.<\/p>\n\n\n\n<p>Invecchiando poi ti rendi conto che le variabili sono talmente tante e che il talento \u00e8 solo una di queste. Pi\u00f9 tardi &#8211; molti decenni dopo quell\u2019adolescenza &#8211; annotavo \u201c<em>Crede di meritarsi quello che ha e ha avuto, non lo sfiora il pensiero che si tratti anche di fortuna&#8217; e penso che in fondo nemmeno io dei miei talenti penso che siano un colpo di fortuna. Ce li ho come se li meritassi ma non merito niente, \u00e8 capitato e basta.<\/em>\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Non ho idea di chi menzionassi in quella prima parte &#8211; non escluderei di aver parlato di me in terza persona, e me ne vergognerei di conseguenza &#8211; ma nella seconda recupero, notando che se ho dei talenti sono capitati e basta e non sono un dono del destino n\u00e9 un premio per qualche merito. Semmai i talenti possono fruttare dei meriti, dato che non esiste merito che non derivi da un\u2019espressione individuale di qualche capacit\u00e0 (altrimenti sarebbe solo un caso di fortuna, quello s\u00ec, ossia di qualcosa che capita indipendentemente dalla capacit\u00e0 individuale).<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre ritorno all\u2019etimologia e scopro che merito significa guadagno. \u00c8 insomma un riconoscimento per un\u2019azione o una capacit\u00e0 che ha impiegato tempo e sforzi per esprimersi. Quindi il merito richiede tempo per maturare, anzi il tempo ne \u00e8 proprio la componente che lo sostanzia, cos\u00ec come una partita di calcio deve essere giocata per tutto il suo tempo regolamentare e non pu\u00f2 essere risolta quando una delle due squadre segna il primo gol. <em>Meritarsi qualcosa<\/em> sottintende il tempo che si \u00e8 speso a fare quella cosa, e il riconoscimento \u00e8 quello del risultato e anche del tempo impiegato a ottenerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>La sfortuna e la fortuna non impiegano tempo: sono saette che inceneriscono o fanno brillare, che mettono in ombra o in luce ma accadono improvvisamente, non si costruiscono nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa compressione del tempo, questa sua assenza, rende di per s\u00e9 la fortuna e la sfortuna come aliene: non sono umane perch\u00e9 non richiedono tempo, invece l\u2019umanit\u00e0 ne \u00e8 immersa, e a volte ci affoga.<\/p>\n\n\n\n<p>Non essendo umane, ne sfuggono al controllo, quindi originano da qualche parte. Eppure, vedevamo all\u2019inizio, la sfortuna e la fortuna non sono che un nome che si d\u00e0 a una peculiare concatenazione di eventi casuali che ci appaiono come tali, cio\u00e8 come appartenenti a un disegno minuzioso. E invece.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortuna e sfortuna sono il trasferimento di responsabilit\u00e0 da noi stessi al cosmo, sono una mancata assunzione di dominio sulla realt\u00e0. Sono una resa insomma, quantomeno l\u2019affidarvisi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si fa affidamento all\u2019inaffidabile manifestarsi della fortuna &#8211; o si scongiura il simmetrico della sfortuna &#8211; si abdica al proprio potere di fare e creare. Anche il proprio destino.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo per\u00f2 caso e fortuna non sono la stessa cosa e il dominio (o il tentativo di dominarlo o di gestirlo, almeno) \u00e8 espressione della volont\u00e0 individuale, mentre la fortuna \u00e8 una valutazione, come si vedeva all\u2019\u2019inizio, di una concatenazione di eventi casuali.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:41px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Il caso \u00e8 l\u2019evento, la fortuna e la sfortuna ne sono l\u2019interpretazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:41px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>A un certo punto della mia vita non ho pi\u00f9 avuto voglia di affidarmi alla fortuna o di temere la sfortuna. Trasferirvi potere significava perderlo da qualche altra parte, e soprattutto coincideva con l\u2019affidarsi a servi imprevedibili e umorali. Meglio agire in modo da essere responsabili delle proprie azioni e dei propri fallimenti, senza votarsi a divinit\u00e0 pagane o meno e dispensatrici di fortuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Liberarmi dalla sfortuna &#8211; cio\u00e8 dalla lettura sfortunata dei casi che mi accadevano &#8211; ha anche liberato notevoli energie per elaborare qualche soluzione esistenziale pi\u00f9 realistica, cio\u00e8 per cercare di giocare decentemente con le carte che il caso mi serviva, invece di maledire il banco se me ne dava di pessime o di sentirmene debitore se me ne serviva di buone.<\/p>\n\n\n\n<p>Non credere alla fortuna e alla sfortuna \u00e8 un affronto: significa non credere a Dio, cio\u00e8 non credere che il caso abbia un senso e che il libero arbitrio sia un\u2019illusione gentilmente dispensata da una bizzosa divinit\u00e0, per poi servirci da dietro la schiena la stilettata di una qualche sfortuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortuna e sfortuna sono poi egoisticamente individuali, cio\u00e8 sono interpretate come tali: ci\u00f2 che \u00e8 sfortuna per uno \u00e8 una fortuna per un altro, e l\u2019interpretazione stessa del caso \u00e8 una funzione culturale piuttosto che oggettiva: gli effetti di una calamit\u00e0 naturale &#8211; per quanto siano oggettivamente negativi &#8211; possono essere trasformati positivamente o negativamente, a seconda di quale lettura se ne d\u00e0. Di una catastrofe naturale si pu\u00f2 vedere solo la distruzione che produce ma anche rincuorarsi constatando la solidariet\u00e0 spontanea che pu\u00f2 far nascere fra gli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto \u00e8 che la realt\u00e0 \u00e8 complessa e l\u2019interpretazione individuale ne \u00e8 solo una possibile lettura. Fortuna e sfortuna mi sembrano pi\u00f9 che altro i residui del rapporto che abbiamo avuto con Dio, o che ancora abbiamo. Non \u00e8 un caso che le sfortune siano &#8211; per chi crede &#8211; delle prove cui Dio li sottopone e le fortune dei premi per i comportamenti probi.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi non crede &#8211; o almeno io, che non credo &#8211; smette di credere anche alla fortuna e alla sfortuna. Non \u00e8 semplice perch\u00e9 maledire il destino costa meno fatica che ripercorrere i propri passi a ritroso e capire dove si \u00e8 sbagliata strada. In compenso ripaga con la constatazione che molto dipende da s\u00e9 stessi, altrettanto dalle casuali interazioni che intratteniamo col prossimo e infine dal caso. Al quale siamo indifferenti, e che ci concede solo l\u2019arbitrio di giocare le carte che ci serve. Che a volte consideriamo una mano fortunata, o una maledettamente sfortunata. E alla fine, \u00e8 solo una mano di carte.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono sicuro che non esista, ma preferisco pensarlo<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":41083,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[415],"tags":[708,707],"class_list":["post-41082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensiero-lungo","tag-caso","tag-sfortuna"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}