{"id":40892,"date":"2024-06-03T00:22:00","date_gmt":"2024-06-03T00:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=40892"},"modified":"2024-06-05T00:27:30","modified_gmt":"2024-06-05T00:27:30","slug":"panteismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/panteismo","title":{"rendered":"Panteismo"},"content":{"rendered":"<p>\u201cHo deciso che non sono pi\u00f9 ateo&#8221;: da ora sono pagano.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Al momento mi era sembrata una presa di posizione onesta e persino brillante. Da mesi rifletto sulla mia via spirituale, saranno i cinquanta che si approssimano oppure la mancanza di risposte nella dimensione ontologica, per esempio alla domanda \u201c\u00c8 tutto qui?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>In corpo avevo per\u00f2 anche due birre altrettanto ontologiche e da quando&nbsp;<a href=\"https:\/\/martinopietropoli.substack.com\/p\/84-alcol?utm_source=publication-search\">ho smesso di bere&nbsp;<\/a>(perch\u00e9 ho sempre smesso, bevo solo in occasioni sociali, e questa era una di quelle) mi basta pochissimo per sentire la testa abbastanza leggera da poter rivedere la mia inclinazione teologica in pochi minuti.<\/p>\n\n\n\n<p>In verit\u00e0 quello che intendevo &#8211; penso il giorno dopo svegliandomi e mentre continuo ancora a pensarci &#8211; era \u201cpanteismo\u201d, cio\u00e8 \u201csono panteista\u201d.<br>Forse lo sono sempre stato, solo che me ne sono accorto solo ora.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la verit\u00e0 la questione non \u00e8 solo complessa, ma \u00e8 anche&nbsp;<em>pi\u00f9 complessa<\/em>. C\u2019\u00e8 un ulteriore livello di complessit\u00e0, insomma.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur nel mio sostanziale positivismo, non posso dire che le risposte della scienza rischiarino ogni angolo di conoscenza, n\u00e9 che sollevino ogni velo della realt\u00e0. La scienza procede per passi, tentenna e rischiara, quindi \u00e8 logico che sia cos\u00ec. Ragionando per assurdo per\u00f2 mi chiedo anche \u201cE se un giorno arrivasse a spiegare tutto?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ci potremmo ritenere soddisfatti? Forse s\u00ec, ammesso che sia quello il punto, cio\u00e8 il trovare le risposte a tutte le domande, le spiegazioni a ogni fenomeno.<\/p>\n\n\n\n<p>Non credo sia quello il punto e credo che quella soddisfazione finale &#8211; l\u2019apoteosi del positivismo &#8211; sarebbe anche l\u2019inizio della depressione che seguirebbe alla constatazione che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 niente da scoprire. Sarebbe la fine della curiosit\u00e0, e anche una seria ipoteca sulla voglia e la necessit\u00e0 di alzarsi al mattino per andare incontro a un eterno giorno della marmotta, ancor pi\u00f9 alienante non perch\u00e9 si ripeta sempre uguale a se stesso ma perch\u00e9 si reitererebbe in infiniti e pirotecnici svolgimenti. Che avremmo previsto tutti, fino all\u2019ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Torno al panteismo che \u00e8 &#8211; semplifico e mi faccio enciclopedico &#8211; il credere che Dio sia ovunque. Un Dio frammentato in ogni atomo del cosmo, un velo di divinit\u00e0 che ricopre e sostanzia ogni cosa. Dio \u00e8 l\u2019innumerabile e l\u2019indicibile perch\u00e9 non si pu\u00f2 far un inventario dell\u2019infinito, lo si pu\u00f2 solo chiamare con un nome che dice che \u00e8 tutte le cose contemporaneamente: infinito, insomma.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora mi sono detto che c\u2019\u00e8 qualcosa di inspiegabile nelle cose, una profumo di fiori nell\u2019aria della sera, un particolare riflesso del sole su una foglia che la rende immacolata e bianca, la consistenza fredda della terra appena arata. Tutte immagini molto concrete, e non mi stupisco che sia cos\u00ec: l\u2019infinito si manifesta nella violenza sensibile di certi fenomeni naturali. Nella grandezza delle citt\u00e0 si colgono le vette dell\u2019ingegno umano, nel vento che piega gli abeti di un bosco si coglie la potenza della natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono forze che tendono i loro muscoli e flettono i loro corpi: si fanno percepire ma non si mostrano mai davvero. Che forma ha il vento? Quando \u00e8 grande? Non lo si pu\u00f2 misurare se non per la sua velocit\u00e0, ed \u00e8 un numero, non dice niente della sua potenza e la fa solo immaginare. Un numero \u00e8 una sintesi, \u00e8 una riduzione miserabile della cosa che rappresenta.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Il fatto \u00e8 che le domande sono meglio delle risposte, forse perch\u00e9 le domande e il porle d\u00e0 uno scopo, mentre il sapere le risposte si ripiega su se stesso e annienta: la risposta annichilisce la curiosit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Le spiegazioni che diamo costringono poi le cose in ambiti stagni: ci sono l\u2019economia la politica la fisica la matematica la statistica la storia e tutto il resto. Ci sono teorie che spiegano cose e poi il Sacro Graal delle teorie: La Teoria del Tutto. Che, in quanto Sacro Graal, non esiste o \u00e8 introvabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto per\u00f2 deve essere in qualche modo connesso, perch\u00e9 tutto appare come \u00e8 oggi o apparir\u00e0 per come si trasformer\u00e0 domani in conseguenza del continuo influenzarsi di una cosa e dell\u2019altra, di un essere umano con un altro e di questo con un animale o con un frullatore. Tutto \u00e8 connesso e quindi da qualche parte deve esistere una teoria che spieghi tutto: da Dio al perch\u00e9 la pioggia scende invece che salire al cielo.<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure: senza aver l\u2019ardire di spiegare Dio, che spieghi solo la pioggia o che ambisca a trovare i legami che uniscono cose e fenomeni, mostrandoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Una teoria che renda inutile chiamare le cose con il loro nome, che le renda innumerabili e infinite, divine insomma.<\/p>\n\n\n\n<p>Significherebbe spiegare Dio o misurare il vento, dire \u201c\u00c8 grande cos\u00ec\u201d e trovare anche la lingua per dirlo, una lingua che all\u2019evocazione di quelle parole dia l\u2019esatta idea di quanto grande \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 una Teoria del Tutto o almeno non ancora. C\u2019\u00e8 il panteismo o la constatazione intima che esiste qualcosa dietro lo schermo della realt\u00e0 che tiene legato tutto, e che questi legami poi puntano verso un centro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non che abbia bisogno per forza di definirmi spiritualmente ma ho compreso che essere positivista dice solo una parte del tutto. Essere panteista dice l\u2019altra parte, il lato oscuro della Luna forse, comunque un\u2019altra dimensione.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcosa di metafisico che immagino come un\u2019aria che galleggia poco sopra la testa di ognuno, un\u2019altra dimensione in cui non c\u2019\u00e8 bisogno di dare nomi alle cose perch\u00e9 loro sono e basta.<\/p>\n\n\n\n<p>A questa dimensione do il nome di \u201cmagica\u201d. Forse \u00e8 il pensiero magico di Joan Didion, chiss\u00e0. Lessi \u201cL\u2019anno del pensiero magico\u201d anni fa e mi piacque, forse pi\u00f9 per il suo stile e l\u2019eleganza che per quanto scriveva. Come tanti altri libri, non lo lessi al momento giusto ma ne colsi dei bagliori. Pensavo fornisse risposte e invece non raccontava o poneva solo domande. Liberarsi dalla necessit\u00e0 di avere risposte &#8211; pensavo &#8211; \u00e8 una forma di indipendenza notevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardare un fiume che scorre e non chiedersi cosa significa, non chiedersi cosa significa proprio niente. Il pensiero magico &#8211; mi dico &#8211; \u00e8 il superamento del senso, \u00e8 la grammatica di un mondo metafisico in cui le cose sono governate da cause ed effetti irrazionali e incoerenti. Non si capisce e pu\u00f2 solo essere osservato. Il pensiero magico \u00e8 un fiume in cui galleggiare guardando il cielo mentre ci si fa portare dove vuole, senza il governo della volont\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Il pensiero magico \u00e8 un abbandono.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Dopo essermi definito pagano (intendendo per\u00f2 panteista) ho detto al mio amico \u201cSono giunto alla conclusione che morire non mi spaventa, va benissimo cos\u00ec, accada quando vuole\u201d. Notevoli gli effetti di un paio di birre su uno che non beve pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui mi ha risposto: \u201dAnche io. In ogni caso non ci posso fare niente, quindi sono sereno\u201d.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutto \u00e8 collegato<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":40893,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91,415,429],"tags":[562,349,563,565],"class_list":["post-40892","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-pensiero-lungo","category-umanesimo","tag-dio","tag-meditazione","tag-panteismo","tag-religioni"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40892","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40892"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40892\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40893"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40892"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40892"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40892"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}