{"id":40877,"date":"2024-05-12T22:59:00","date_gmt":"2024-05-12T22:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=40877"},"modified":"2024-05-20T23:02:56","modified_gmt":"2024-05-20T23:02:56","slug":"incapace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/incapace","title":{"rendered":"Incapace"},"content":{"rendered":"<p>Ogni mattino mi sveglio ed \u00e8 come se dovessi imparare tutto di nuovo. Apro gli occhi e mi ricordo chi sono. Cerco il cellulare sul comodino, soprattutto cerco di zittirne la sveglia ma altrettanto spesso mi sveglio prima ancora che suoni. Da qualche mese dormo con le finestre non oscurate. Vorrei poter dire che \u00e8 per rispettare i bioritmi (o per riallinearli) ma la verit\u00e0 \u00e8 che mi dimentico di chiudere gli oscuri la notte prima. Forse \u00e8 per questo che mi sveglio prima, il corpo ha gi\u00e0 sentito la luce e pensa che sia ora di riattivarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho l\u2019impressione di aver dormito con i pensieri lasciati poche ore prima accampati sul cuscino. Al mio risveglio si sono risvegliati pure loro e, mentre ancora si stiracchiano piegando le loro piccole lenzuola (non pi\u00f9 grandi di mezzo fazzoletto) iniziano gi\u00e0 a cincischiarmi alle orecchie \u201cAllora, ieri dicevamo: come la risolviamo quella cosa l\u00ec?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni mattino mi risveglio e non so nemmeno se non mi ricordo chi sono e se devo reimparare tutto ma ho sempre pi\u00f9 il sospetto di volerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non so, sto iniziando a pensare che non sia una situazione in cui mi trovo ma piuttosto che sia esattamente dove e come mi voglio trovare. O almeno come ha deciso il mio subconscio. O inconscio. O come diavolo si chiama. Quello che decide tutto, soprattutto per se stesso, e poi per me.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi alzo. Rifaccio il letto (bisogna ricreare subito l\u2019ordine all\u2019interno del caos in cui ci si \u00e8 risvegliati), faccio colazione, vado in bagno, ascolto la rassegna stampa, scorro i social, li trovo sempre meno interessanti, guardo le mail\/decido di non guardare le mail, almeno ancora per un\u2019ora, leggo 15 minuti esatti, faccio i Cinque Tibetani, medito 15 minuti. La routine funziona. mi ricorda chi sono.<\/p>\n\n\n\n<p>Amo molto la meditazione del mattino. Nasce da quella che definisco \u201cOnda Onirica\u201d: dietro gli occhi e nella testa ho ancora frammenti di sogni e mi convinco che la meditazione li rievochi. O che comunque nasca da quella stessa materia. Altre volte \u00e8 come un tuffo: appena chiudo gli occhi e faccio qualche ciclo di respirazione mi sento trascinare a fondo e tutto diventa blu. A volte vedo anche i pesci, altre la luce che filtra da lass\u00f9: c\u2019\u00e8 il letto appena rifatto, il libro appena letto, la vita appena ricominciata, ancora una volta.<\/p>\n\n\n\n<p>La scorsa settimana scrivevo&nbsp;<a href=\"https:\/\/martinopietropoli.substack.com\/p\/112-anomalia\">dell\u2019anomalia<\/a>, cio\u00e8 di quegli squarci che a volte si aprono nella realt\u00e0 e lasciano vedere altre dimensioni o forse la follia. Mi sono dimenticato di scrivere che uno dei pi\u00f9 potenti che io abbia mai avuto mi accadde camminando, un giorno qualsiasi (le cose pi\u00f9 potenti succedono sempre quando meno te l\u2019aspetti, proprio perch\u00e9 non te le aspetti, forse): mi chiesi se la veglia non fosse il sonno e viceversa. E se risvegliandoci non ci fossimo invece addormentati e quindi il sogno fosse la vita reale?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inganno di una visione del genere \u00e8 che sarebbe una beffa insopportabile se il sogno fosse l\u2019unica esperienza che si ricorda e non viceversa. Se cos\u00ec fosse infatti ogni giorno dimenticherei chi sono e ricorderei solo cosa ho sognato, cio\u00e8 la vita reale. Il fatto che i sogni che facciamo siano incoerenti e che raramente li ricordiamo corroborerebbe la sensazione con cui mi sveglio ultimamente: quella di dover reimparare tutto, ogni volta. Questa che chiamiamo realt\u00e0 \u00e8 un sogno e, come tale, non la posso ricordare e quindi devo reimparare tutto, ogni volta.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo cosa pu\u00f2 darmi e darci la sicurezza che questa in cui scrivo sia la realt\u00e0? Il fatto che la ricordo, giorno dopo giorno? Forse, o proprio quello potrebbe essere l\u2019inganno, chi lo sa.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse la sensazione di dover ricominciare ogni volta potrebbe essere un invito a non ripercorrere le stesse strade che mi portano ogni giorno ad addormentarmi con quei compagni poco graditi che si accampano sul cuscino. Forse dovrei sorprenderli comportandomi come non si aspettano che io faccia. Se il risveglio fosse l\u2019addormentamento e se tutto fosse invertito dovrei seguire il cammino meno coerente, dovrei stupirmi di me stesso come faccio nel sogno. Forse.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel sogno non so se esista la musica e nemmeno se esistano le parole. Non ricordo bene i dialoghi n\u00e9 se ve ne sono. Ricordo molti treni che prendo o che manco per un soffio (che metafore di facilissima interpretazione), ricordo strade che si intrecciano. Il sogno \u00e8 la nostra intelligenza artificiale naturale: ogni notte rielabora frammenti reali o meno &#8211; o li reimpasta a tal punto da renderli irriconoscibili dalla memoria &#8211; e li ripresenta sotto mentite spoglie. Gioca a nascondino, cela indizi.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un altro aspetto del sogno &#8211; di quello che comunemente viene definito come tale, non di quello che mi sono divertito sin qui a invertire &#8211; che trovo affascinante.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Nel sogno tutto \u00e8 deciso dall\u2019inconscio, e niente del sogno \u00e8 deciso dalla volont\u00e0. Nel sogno l\u2019Io senziente tace.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un abbandono dolce nel sogno che consiste nell\u2019essere indifesi e addormentati, ma vigili quel che basta a percepire di essere protagonisti del sogno senza poterne decidere alcunch\u00e9. Un sogno viene subito, non viene deciso. La volont\u00e0 \u00e8 sedata, o la volont\u00e0 non \u00e8 controllabile. La sceneggiatura \u00e8 scritta altrove.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora la differenza fra sogno e realt\u00e0 \u00e8 che la realt\u00e0 \u00e8 il dominio della volont\u00e0 attiva mentre il sogno lo \u00e8 di quella passiva: la storia del sogno \u00e8 decisa da una parte della mia mente deputata alla sua sceneggiatura ma io non la conosco, pur avendola evocata e definita.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora ho capito che una definizione dell\u2019intelligenza umana \u00e8 la capacit\u00e0 non solo di poter e saper sognare ma anche di rendersi conto di sognare. I computer non sanno sognare, o non ancora, o di certo non presto.<\/p>\n\n\n\n<p>Vado a letto e cerco di addormentarmi. O di risvegliarmi, forse?<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sonno e la realt\u00e0<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":40878,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91,415,429],"tags":[428,560,561],"class_list":["post-40877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-pensiero-lungo","category-umanesimo","tag-percezione","tag-realta","tag-sogno"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}