{"id":40835,"date":"2024-03-31T21:16:00","date_gmt":"2024-03-31T21:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=40835"},"modified":"2024-04-02T21:19:49","modified_gmt":"2024-04-02T21:19:49","slug":"miopia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/miopia","title":{"rendered":"Miopia\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Stavo correndo e quando corro non porto gli occhiali. Ero all\u2019interno di un luogo di cui non sospettavo l\u2019esistenza. Mi ci ero trovato per caso, attratto dalla sua architettura la cui funzione non riuscivo a spiegarmi. Era il tunnel Sant\u2019Anna (Sint-Annatunnel) ad Anversa. Si tratta di un tunnel che attraversa a 30 metri di profondit\u00e0 la Schelda. Un ponte sotterraneo, se esistesse questo genere di cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Non conoscendolo, non sapevo quanto fosse lungo (572,28 metri, per la precisione), n\u00e9 ne vedevo la fine. Ero all\u2019interno di un tubo che mi attraeva verso l\u2019estremit\u00e0 opposta dalla quale ci ero entrato, perch\u00e9 una volta che ci ero entrato volevo scoprire dove portava. Non avevo gli occhiali, dicevo, quindi anche il pi\u00f9 remoto indizio della fine del medesimo tunnel mi era negato: poteva proseguire per qualche chilometro o solo per qualche altro metro.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Sono miope, quindi non vedo bene da lontano mentre vedo decentemente da vicino.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Senza occhiali non vedo: intuisco. Intuire la fine di un tunnel nella mia condizione \u00e8 ancora pi\u00f9 improbabile, specie quando da quell\u2019estremit\u00e0 non penetra neanche la luce. A 30 metri di terra non ne arriva alcuna.<\/p>\n\n\n\n<p>Che poi: sapere che ne mancavano 400 o 4.000 avrebbe poi cambiato qualcosa? Un tunnel non \u00e8 per definizione misurabile: \u00e8 uguale a se stesso in ogni sua parte. Prima \u00e8 un oggetto fisico e poi \u00e8 un oggetto filosofico: identico alla sua interezza e alle sue parti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente non ci pensavo correndoci dentro. Pensavo piuttosto a capire dove e come finiva e pensavo alla mia miopia.<\/p>\n\n\n\n<p>Se un tunnel pu\u00f2 essere un oggetto filosofico, perch\u00e9 anche la miopia non potrebbe avere a che fare con la filosofia? In realt\u00e0 mentre correvo non vi pensavo in termini cos\u00ec filosofici ma piuttosto esistenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono miope da quando ho imparato a leggere. Ho distrutto tutte le foto che mi ritraggono a sei anni in prima elementare con una montatura che mi faceva assomigliare a un giovane Andreotti ma quella immagine si \u00e8 impressa a fuoco nella mia memoria: la miopia mi ha accompagnato per quasi tutta la vita, di certo a partire da quando avevo pi\u00f9 bisogno di veder chiaro un oggetto posto a una certa distanza, cio\u00e8 la lavagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualche decina di anni dopo quella foto mi trovo a correre in un tunnel a migliaia di chilometri da quella classe in quella scuola e a pensare che la mia miopia \u00e8 la pi\u00f9 longeva compagna di vita che io abbia mai avuto, anche se non \u00e8 una persona e non me la sono scelta. Gli amici te li scegli e i compagni di classe e di vita li selezioni ma lei no, lei mi \u00e8 toccata.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora mi sono chiesto cosa mi ha permesso di vedere, o come ha distorto la mia visione e infine in che modo ha condizionato la mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Non intendo l\u2019impiccio di dover portare da sempre gli occhiali &#8211; ormai non mi ci vedo neppure pi\u00f9 senza &#8211; quanto fino a che punto e se l\u2019essere miope abbia modificato la mia visione delle cose, e della vita, per estensione.<\/p>\n\n\n\n<p>Potrei iniziare a rispondere a questa domanda ponendomene un\u2019altra, e cio\u00e8: \u00e8 un bene vedere tutto nitidamente? Se fai il pilota di caccia decisamente s\u00ec, ma io ho dovuto rinunciarvi all\u2019et\u00e0 di &#8211; appunto &#8211; sei anni. Lo feci con una toccante lettera al Capo di Stato Maggiore dell\u2019Aeronautica del tempo, dicendomi costernato e affranto di non poter offrire i miei servigi alla Patria al momento opportuno. Non mi rispose mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Naturalmente non lo feci ma gi\u00e0 allora amavo abbastanza l\u2019ironia da esserne capace. Purtroppo ero troppo impegnato a fare i conti con la mia nuova e inattesa identit\u00e0 di giovane Andreotti. Una carriera nell\u2019aeronautica stroncata sul nascere e una pericolosa somiglianza con un politico potentissimo gi\u00e0 stavano minando la mia personalit\u00e0, prima ancora che si fosse formata.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Il bello della miopia \u00e8 che ti porta a pensare che niente sia definito.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Avrei dovuto aspettare solo poco pi\u00f9 di 40 anni per capire che dono mi aveva fatto quel difetto di vista: non vedere nitidamente lascia spazio all\u2019immaginazione. Il potere della mente \u00e8 pari solo alla sua volont\u00e0 di colmare ogni dettaglio indefinito con una sua plausibile rappresentazione: io non vedevo &#8211; io non vedo &#8211; nitidamente&nbsp;<em>ma immagino molto nitidamente<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spazio dell\u2019immaginazione \u00e8 elastico e gassoso: tende a riempire ogni vuoto e a saturare le informazioni ricevute dal mondo esterno. Quello che mancava alla lettura della realt\u00e0 l\u2019ho sempre immaginato. Se, al contrario, avessi sempre avuto una visione chiara delle cose, sospetto che non avrei mai allenato con tanta pervicacia la mia immaginazione e sarei stato alla fine molto meno creativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 si crea, in definitiva? Per la necessit\u00e0 di lasciare una testimonianza e di esprimere un\u2019idea, per il bisogno di togliersi dalla mente una forma del possibile, certamente. E non solo: io credo che si crei anche per colmare di senso ci\u00f2 che non ha contorni. Dato che non ho mai visto bene, ho sviluppato la capacit\u00e0 di immaginare bene. Dovevo colmare un vuoto di significato, dovevo dare una forma alla realt\u00e0: ne avevo bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora sono giunto a questa conclusione: lo spazio dell\u2019immaginazione \u00e8 lo spazio delle possibilit\u00e0, e le possibilit\u00e0 sono le configurazioni del reale che non hanno preso forma reale ma che possono germogliare nella mente. In quanto possibilit\u00e0, potrebbe prendere vita o no, ma possono esistere in uno stato mentale.<\/p>\n\n\n\n<p>Si potrebbe pensare che abbia sovracompensato la mia scarsa vista con un elaborato ragionamento filosofico e pu\u00f2 anche essere. Per\u00f2 credo che ci sia un seme di verit\u00e0 in questo ragionamento: se non vedi, immagini. La visione dell\u2019immaginazione \u00e8 pi\u00f9 complessa di quella degli occhi perch\u00e9 non registra uno stato di fatto ma crea&nbsp;<em>uno stato del possibile<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Come nel tunnel Sant\u2019Anna, in cui non ho visto la fine perch\u00e9 non potevo vederla ma l\u2019ho immaginata. E immaginandola ho capito il senso e il dono della mia miopia: non vedere bene da lontano per vedere meglio le vibrazioni del reale e la loro capacit\u00e0 di creare possibili scenari alternativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Potrei spingermi anche oltre, dicendo che il vedere pi\u00f9 dimensioni alternative (possibili) lascia intuire che la realt\u00e0 visibile \u00e8 una configurazione delle infinite possibili. Quindi chi ne immagina altre riesce a vedere uno spazio a pi\u00f9 dimensioni e, con esso, toglie veli alla realt\u00e0 tangibile e ne scopre di altre. Che chi vede bene non sospetta esistano perch\u00e9 ne vede nitidamente e subito una sola.<\/p>\n\n\n\n<p>In quel tunnel ho visto contemporaneamente pi\u00f9 fini possibili e mentre ci correvo ho capito a cosa mi \u00e8 sempre servito non vedere bene: a non pensare che esiste una sola configurazione del reale e quindi una sola possibilit\u00e0. A pensare che quello che si vede pi\u00f9 nitidamente \u00e8 una soluzione che cela tutte le altre infinite e possibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Se fisso un punto all\u2019orizzonte lo vedo vibrare. Ne vedo forse la sua natura atomica, le sue infinite configurazioni: ci\u00f2 che \u00e8 e ci\u00f2 che potrebbe essere e ci\u00f2 che non sar\u00e0 mai. Vedo il tempo e non solo lo spazio, perch\u00e9 le possibilit\u00e0 prendono una forma metafisica e visibile ma la realt\u00e0 ha solo un\u2019immagine: quella che non ho mai visto benissimo. E allora me ne sono immaginate altre, e, con esse, le loro storie.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bello della miopia \u00e8 che ti porta a pensare che niente sia definito<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":40836,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91,415,429],"tags":[131,554,465],"class_list":["post-40835","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-pensiero-lungo","category-umanesimo","tag-idee","tag-miopia","tag-visione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40835"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40835\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}