{"id":40730,"date":"2023-10-19T21:35:32","date_gmt":"2023-10-19T21:35:32","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=40730"},"modified":"2023-10-19T21:35:34","modified_gmt":"2023-10-19T21:35:34","slug":"alcol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/alcol","title":{"rendered":"Alcol"},"content":{"rendered":"<p>Ho notato che in frigo c\u2019\u00e8 una birra. Non ricordavo di averla. Vederla mi ha portato a chiedermi se avessi voglia di berla, che \u00e8 un modo per chiedermi se potevo resistere o meno alla tentazione. Ho concluso che mi \u00e8 indifferente. Ho chiuso il frigo. Sono ormai nove mesi che non bevo pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima di nove mesi fa nel mio frigo c\u2019erano sempre birre e una preoccupazione &#8211; non un\u2019ossessione ma di certo un pensiero &#8211; era che ce ne fossero sempre. Pensare che uno slot del mio cervello fosse occupato dal promemoria \u201cComprare la birra\u201d mi fa sorridere ma anche pensare a quanto si pu\u00f2 usare male il cervello. In fondo si tratta di uno strumento con una capacit\u00e0 mnemonica e di elaborazione finita e occuparne una parte per ricordarsi di comprare le birre (e contemporaneamente per tenere a mente quante te ne restano, ed eventualmente provvedere) significa non lasciare spazio ad altri processi, altre elaborazioni mentali. Bisogna liberare il processore mentale, almeno di questi carichi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ho smesso perch\u00e9 me l\u2019ha detto il cardiologo, n\u00e9 perch\u00e9 pensassi che era diventata una dipendenza. Tutt\u2019oggi credo di non esserne stato dipendente (lo dimostra il fatto che abbia smesso da un giorno all\u2019altro senza alcuna conseguenza, se non quelle positive) ma, a maggior ragione, visto che liberarmene \u00e8 stato cos\u00ec semplice, \u00e8 la dimostrazione che era stupido farlo. Bere ogni giorno, con l\u2019unica regola di farlo solo dalla cena in poi, perch\u00e9 la dignit\u00e0 ti pone dei freni. Per\u00f2 a cena bevevo, e poi anche dopo cena, nella notte. Mai troppo, ho comunque una buona resistenza all\u2019alcol e soprattutto non sopporto la perdita del controllo. Mi sono sempre fermato molto prima. Sono un bevitore sociale e socievole, nel senso che sono perfettamente funzionale quando lo faccio e non mi cambia l\u2019umore, semmai smussa gli angoli e arrotonda gli spigoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne parlo al presente perch\u00e9 ho visto quei film dove ci sono gli alcolisti anonimi e ho imparato che una regola \u00e8 non definirsi mai ex, perch\u00e9 continui a esserlo. Quella \u00e8 la tua natura e ricordarti che convivi con questo lupo al fianco ti fa prendere le misure col fatto che potrebbe risvegliarsi e pretendere qualcosa. Per\u00f2 ne parlo anche al presente con animo leggero, perch\u00e9 non ho mai pensato che nel mio caso fosse una dipendenza, e continuo a non pensarlo. Questo periodo di astemia mi serve solo a dimostrare che lo posso affrontare, che non ne ho bisogno. Specie ora che non lo considero nemmeno pi\u00f9 un periodo (transitorio) ma uno stato di fatto (permanente). Questa \u00e8 la mia natura, adesso: non contengo alcol.<\/p>\n\n\n\n<p>Oddio, un po\u2019 s\u00ec. Mi sono riservato di berne solo nelle occasioni sociali. Prima lo facevo sia in quei momenti ma soprattutto da solo, e chi se ne intende ti dice che quando bevi da solo \u00e8 un problema. \u00c8 anche cambiato il modo in cui bevo in compagnia: molto poco, al pi\u00f9 un paio di bicchieri, non arrivo nemmeno a sentirlo. Soprattutto, non essendo io un animale particolarmente sociale, queste occasioni si riducono a un paio al mese.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi piace insomma pensare che non ho eliminato l\u2019alcol ma l\u2019ho ridotto del 98%, forse di pi\u00f9. \u201c98%\u201d d\u00e0 una certa idea potente dello sforzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Che poi non \u00e8 stato affatto uno sforzo. A fine gennaio, dopo una festa molto robusta dal punto di vista alcolico, ho pensato che era ora di smetterla. Il giorno dopo ho smesso. Come in tutte le dipendenze, all\u2019inizio ci pensi, poi ci pensi sempre meno, infine trovi una birra in frigo dopo molti mesi che hai smesso e non ci fai nemmeno caso.<\/p>\n\n\n\n<p>Una volta lessi (o sentii) che si eliminano certi abitudini solo sostituendole con altre. La mia dipendenza &#8211; o almeno una delle mie dipendenze &#8211; \u00e8 che quando di notte scrivo o disegno devo bere qualcosa. Allora ho iniziato a bere tisane, invece che birre. Ne ho provate di ogni genere: in purezza e mescolate, calde e fredde, imbevibili ed estreme, piacevoli e dissetanti. L\u2019importante era ed \u00e8 bere qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Ho scoperto che non ero dipendente dall\u2019alcol ma lo ero dal bere. Qualsiasi cosa che non fosse acqua. E neanche Coca Cola o altro. Bevo solo quello che ha un gusto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>I primi tempi non sono facili ma neanche difficili (parlo sempre dalla prospettiva di chi non aveva una dipendenza cos\u00ec grave, \u00e8 giusto ribadirlo): elimini l\u2019alcol in casa &#8211; cio\u00e8 la tentazione &#8211; e bevi dell\u2019altro. Non ci sono molte altre regole perch\u00e9 la prima \u00e8 individuare tutto ci\u00f2 che ricorda e pu\u00f2 riprodurre il piacere del bere. Non ricordo chi lo diceva ma credo sia opinione diffusa fra chi fa uso di sostanze, siano esse alcol o droghe: il fatto \u00e8 che ti fanno star bene, finch\u00e9 le usi. I problemi vengono dopo, non durante (a parte le overdose).<\/p>\n\n\n\n<p>Bere ti d\u00e0 una certa leggerezza di testa e ti persuade anche di essere un alleato della tua creativit\u00e0. Non nascondo che all\u2019inizio pensavo che avrei smesso di avere certe idee risolutive e creative che mi capitavano bevendo ma il fatto \u00e8 che si tratta di pura suggestione. Le idee le ho comunque, usando un sistema legalissimo e molto pi\u00f9 sano: vado a camminare, oppure esco in terrazza e guardo gli alberi o ascolto i rumori della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\" style=\"font-size:24px\"><em>Le idee non ti vengono a trovare perch\u00e9 ti vedono alterato ma ti vengono perch\u00e9 esci a cercarle o semplicemente le fai entrare mentre pensi a tutt\u2019altro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Che l\u2019alcol serva a essere pi\u00f9 creativi \u00e8 insomma un alibi e basta. \u00c8 pi\u00f9 interessante interpretarne l\u2019uso e l\u2019abuso per quello che sono: dipendenze. E soprattutto \u00e8 fondamentale capire a cosa servono le dipendenze e perch\u00e9 le abbiamo: sono delle certezze che vogliamo o dobbiamo rinnovare sempre, perch\u00e9 danno un ordine e anche un senso. Tipo \u201cBevo per essere pi\u00f9 creativo\u201d o \u201cBevo per rilassarmi\u201d o \u201cBevo per vincere la timidezza\u201d. Il fatto \u00e8 che l\u2019alcol \u00e8 bravissimo a darti l\u2019impressione di essere molto efficace in queste situazioni: \u00e8 vero, permette di fare certe bizzarre associazioni d\u2019idee; \u00e8 vero, rilassa; \u00e8 vero, agevola i rapporti sociali. Finch\u00e9 non diventa un impedimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Un effetto che ha &#8211; del resto \u00e8 nella sua natura &#8211; \u00e8 quello di rilassare, fino a rendere molto pi\u00f9 svogliati e procrastinatori. Provoca insomma un certo abbrivio creativo ma a questo seguono subito dopo la stanchezza e la demotivazione. Che senso ha stimolare la creativit\u00e0 per non poterla sfruttare perch\u00e9 hai sonno?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto pi\u00f9 immediato dell\u2019assunzione di tisane \u00e8 invece che ci si stanca di meno, molto di meno. In altre parole non si ha quasi mai sonno quando sarebbe opportuno averlo, tipo di notte. Un altro effetto \u00e8 che si possono sperimentare i sapori di piante e fiori delle cui sembianze non si ha idea alcuna. E i cui nomi non si ricorderanno mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Col passare dei mesi \u00e8 intervenuta una inconscia rimozione: non ci penso pi\u00f9 e basta. A volte mi sforzo di ricordarmi come stavo quando avevo bevuto un po\u2019: me lo ricordo bene ed \u00e8 utile che io lo faccia, perch\u00e9 mi fa apprezzare di pi\u00f9 il fatto che non me ne freghi niente di non poter pi\u00f9 provare quelle sensazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Anzi: dovrei dire \u201cdi non voler\u201d, non di non potere. Potrei quando voglio ma la differenza \u00e8 che non mi interessa farlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Non posso escludere di non riprendere in futuro. Chi pu\u00f2 escludere mai qualcosa del genere? Per ora ho solo potuto constatare che perdere questa abitudine non mi \u00e8 costata davvero alcuna fatica. Segno evidente che non ne ero particolarmente dipendente e anche che siamo molto pi\u00f9 soggetti di quanto vogliamo ammettere al potere delle dipendenze. Come detto prima, ci tranquillizzano e, a modo loro, danno un ordine alla vita. Sono sempre a disposizione. Basta riuscire a sostituirle con altre, possibilmente salutari.<\/p>\n\n\n\n<p>Esister\u00e0 un\u2019overdose da tisane? Forse dovrei chiedermi questo, mentre bevo la seconda di fila. Ha un sapore indefinibile: per identificarlo dovrei leggere sulla scatola di cosa si tratta, e non ci capirei comunque molto. L\u2019importante \u00e8 che abbia un sapore.<\/p>\n\n\n\n<p>La dipendenza insomma &#8211; mi viene da pensare &#8211; \u00e8 dai sapori pi\u00f9 che dagli effetti. Forse ho solo orrore del neutro, dell\u2019insapore, chiss\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto che scriva dell\u2019alcol che non assumo pi\u00f9 potrebbe far pensare che in realt\u00e0 ci pensi eccome, tanto da volerne scrivere attorno. Pu\u00f2 essere, anche se non ne ho alcun trasporto mentale: consciamente insomma non ci penso proprio. Inconsciamente non lo so, l\u2019inconscio \u00e8 insondabile per definizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per ora mi godo i benefici del non bere: sono dimagrito sei chili, corro meglio, non devo preoccuparmi di avere da bere in casa e sono idratato a dovere. Purtroppo non contribuir\u00e0 a farmi venire la pelle di un bambino di sei anni ma chissenefrega: il mio fegato ringrazia. Mi bevo l\u2019ennesima tisana e la birra \u00e8 sempre in frigo. La lascio l\u00e0.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho smesso di berlo, o ne ho ridotto il consumo del 98%. Con conseguenze (solo positive)<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":40731,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[429],"tags":[540,541,525],"class_list":["post-40730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-umanesimo","tag-alcol","tag-dipendenze","tag-psicologia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}