{"id":39472,"date":"2023-03-21T22:41:00","date_gmt":"2023-03-21T22:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=39472"},"modified":"2023-05-30T09:57:09","modified_gmt":"2023-05-30T09:57:09","slug":"meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/meglio","title":{"rendered":"Meglio"},"content":{"rendered":"<p>Ho questo calendario che ogni giorno mi suggerisce un pensiero su cui riflettere, o mi fa una domanda. Non lo leggo mai. \u00c8 ormai entrato di diritto nella mia personale galleria delle cose che mi ripropongo di fare per migliorarmi e che finiscono invariabilmente per popolare il mio museo personale dei sensi di colpa. Perch\u00e9 mi prendo impegni che non mantengo? Per un motivo semplice: perch\u00e9 non mi interessano.&nbsp;<br>Non che non mi interessi migliorare, anzi: direi piuttosto che non \u00e8 quello il modo in cui intendo farlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Allora ho pensato a quanto la nostra cultura sia ossessionata dall\u2019idea di migliorarsi: nell\u2019animo (magari sapendo dov\u2019\u00e8, per cominciare), nella produttivit\u00e0, nel lavoro, nei rapporti personali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Gli alieni che ci colonizzeranno o gli storici del futuro si chiederanno fino a che punto ci sentissimo imperfetti e mancanti per parlare solo di queste cose.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi ho ripensato a un film di quasi 20 anni fa. Si chiamava \u201cLittle Miss Sunshine\u201d. Al tempo lo trovai caricaturale all\u2019eccesso e molto compiaciuto nella descrizione dei suoi personaggi. Oggi, a distanza di tempo, ricordo soprattutto la figura del padre e lo trovo invece molto anticipatore. Direi sino al punto di esserlo stato con precisione millimetrica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come spesso succede, la realt\u00e0 supera l\u2019immaginazione ma l\u2019arte anticipa la realt\u00e0 e oggi quel film \u00e8 un documentario dei tempi correnti, per molti motivi: per come descrive il rapporto che i singoli o i gruppi familiari hanno con la popolarit\u00e0 e la ricerca di consenso e affermazione pubblica ma soprattutto per quel padre.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Si trattava di uno scrittore di manuali di crescita personale con una vita privata disastrosa e scassatissima. Che \u00e8 un po\u2019 come mi immagino e forse perfidamente voglio sperare sia la vita di chi ti dice come vivere, non essendo riuscito ad applicare i suoi infallibili metodi nemmeno a se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>Confesso quindi che per rendere pi\u00f9 tollerabili e umani questi che hanno l\u2019urgenza di dirti come vivere e come guadagnare un milione di euro al mese (ma te lo dicono solo nel loro corso scontatissimo per pochi giorni ancora, dove \u201cancora\u201d \u00e8 l\u2019infinito) amo pensare che abbiano vite private miserabili e che pi\u00f9 che dispensare consigli stiano disperatamente cercando attenzioni (e soldi).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto per\u00f2 \u00e8 ancora un altro. Il punto \u00e8 che la leva su cui agiscono questi corsi \u00e8 quella dell\u2019opprimente sensazione di irresolutezza, di mancanza di qualcosa. Il messaggio di fondo \u00e8 che non si \u00e8 mai abbastanza, che ci vuole sempre qualcosa in pi\u00f9, ancora un po\u2019 di pi\u00f9 per essere\u2026 per essere cosa o chi? La risposta pi\u00f9 diffusa \u00e8 se stessi (te stesso, cio\u00e8) ma la luna a cui punta il dito \u00e8 \u201cper essere ricco\/famoso\/influente come [inserire riccone\/attore\/attrice].&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La frustrazione generata ad arte \u00e8 paludata nell\u2019anelito alla perfezione, o quantomeno al miglioramento costante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Siccome mi piace andare sempre altrove e non seguire mai &#8211; se posso &#8211; la folla, ho deciso che la strada che mi indicavano i sopraddetti pifferai era perfetta. Nel senso che avrei scelto quella ostinatamente contraria, riassumibile in:<\/p>\n\n\n\n<p>Vai benissimo cos\u00ec. Vado benissimo cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>La loro esistenza mi \u00e8 oltremodo utile, confesso anche questo. Sempre per contrasto, per\u00f2. Quando scrivo qualcosa applico sempre la misura del quanto assomigli anche vagamente a ci\u00f2 che potrebbero scrivere loro. Hemingway lo chiamava lo \u201cshit detector\u201d e per me loro sono il liquido di contrasto del mio shit detector. Se quello che scrivo potrebbe essere uscito dalla loro penna, butto tutto. Grazie ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prodotti fallati<\/h3>\n\n\n\n<p>Alla fine ho capito qual \u00e8 l\u2019assunto errato di questi metodi di crescita personale: \u00e8 quello di basarsi sul fatto che siamo prodotti scadenti o perfettibili, per poi sfruttare l\u2019insoddisfazione individuale a loro vantaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>A suo modo si tratta di un approccio geniale: nella complessit\u00e0 della vita \u00e8 facile scambiare le proprie inadeguatezze per incapacit\u00e0 di risolvere una questione come la vita, che tra l\u2019altro \u00e8 fottutamente complessa. Il trucco sta insomma nell\u2019omettere il fatto che lo sia oggettivamente e spostare il peso sull\u2019individuo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ti sembra di non farcela? Non lo stai facendo bene evidentemente. Ma con il mio corso di crescita personale eccezionalmente a 99 euro invece che 9.000 puoi vivere finalmente al massimo delle tue potenzialit\u00e0!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un altro interessante inganno nell\u2019uso della parola \u201cpotenzialit\u00e0\u201d. \u00c8 cos\u00ec bella e rotonda, giusto? Lo \u00e8, e soprattutto \u00e8 tutta proiettata nel futuro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:24px\"><em>I risultati arriveranno, se.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E se non arrivano \u00e8 perch\u00e9 non hai applicato bene il metodo, sempre colpa tua \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Non metto in discussione il fatto che questi crescitori personali siano benintenzionati. A dirla tutta non me ne frega niente, che facciano quel che gli pare. N\u00e9 tantomeno mi interessa chi ci casca, fatti suoi. Magari per molti sono attivit\u00e0 utili, magari riescono a dare una qualche direzione alla loro vita, glielo auguro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 casuale che il fondamento di questi corsi sia che gli esseri umani sono prodotti fallati o perfettibili: la caratteristica principale dei prodotti, di qualsiasi tipo, \u00e8 di essere normati, cio\u00e8 standard. Il loro grado di perfezione \u00e8 lo standard, la media che esclude i difetti pi\u00f9 sostanziali e avvicina tutto a un buon, ragionevole rendimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E se<\/h3>\n\n\n\n<p>Concludo. Quando si va in direzione opposta si fanno interessanti incontri, si hanno illuminanti intuizioni. Se non siamo prodotti &#8211; e non lo siamo &#8211; significa che siamo individui semplicemente diversi, con pregi e difetti, con debolezze e forze. Niente di nuovo, se non nel fatto che queste vadano riconosciute e accettate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scopo dei percorsi di crescita personale &#8211; di molti almeno &#8211; \u00e8 quello di tentare di correggere le debolezze in nome di una normalizzazione dell\u2019individuo, un po\u2019 quello che fa la scuola (sono corsi, non a caso). La realizzazione del potenziale individuale \u00e8 insomma tanto pi\u00f9 precisa quanto si avvicina a un ideale umano (di prodotto).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 una bella differenza fra l\u2019accettare senza giudizio le proprie mancanze e il violentarle per essere ci\u00f2 che non si \u00e8.<br>Non mi riferisco a certi piccoli o meno difetti comportamentali (la scortesia, il ritardo cronico, ecc.): sono comportamenti poco o per niente accettati a livello sociale ed \u00e8 giusto cos\u00ec. Parlo di qualcosa di molto pi\u00f9 difficile da fare: \u00e8 un processo che si compone della conoscenza di se stessi e dell\u2019assenza di giudizio nei propri confronti.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ripeter\u00f2, ma \u00e8 proprio la meditazione che mi ha fatto intuire quanto la sospensione del giudizio sia la base dell\u2019accettazione di se stessi. E anche, soprattutto, della magnifica capacit\u00e0 produttiva di mondi della mente. Forse la vita pu\u00f2 avere un senso constatando quante vite contenga la mente, quanti universi, quante alternative immaginate. Lo standard, il modello sono una possibile alternativa. La mente ne offre infiniti miliardi di altre.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla crescita personale, per parlarne male.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":39474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[415,429],"tags":[486,488,487],"class_list":["post-39472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensiero-lungo","category-umanesimo","tag-crescita-personale","tag-guru","tag-life-hacking"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}