{"id":39252,"date":"2023-02-20T13:41:00","date_gmt":"2023-02-20T13:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=39252"},"modified":"2023-05-30T09:56:35","modified_gmt":"2023-05-30T09:56:35","slug":"perfezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/perfezione","title":{"rendered":"Perfezione"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Da sempre sono affascinato dagli ikebana. Da qualche tempo li disegno. Il disegno \u00e8 &#8211; come la scrittura &#8211; uno strumento di analisi e conoscenza. Si pu\u00f2 disegnare o scrivere per vari scopi e uno di questi \u00e8 per scoprire, capire, conoscere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fino a oggi e dopo vari tentativi non ho ancora colto il segreto degli ikebana, pur avendone disegnati svariati. Il maestro giapponese di ikebana non se ne meraviglierebbe e direbbe che ci vogliono come minimo 13 anni per diventare apprendista di composizioni di ikebana, e una quarantina per diventare maestro. Cosa pretendo?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oppure, pi\u00f9 ragionevolmente, direbbe che l\u2019ikebana \u00e8 innanzitutto una composizione che usa elementi naturali e soprattutto \u00e8 tridimensionale. Pensare di renderne anche una pallida e inesatta misura in un disegno \u00e8 illusorio e forse anche irrispettoso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/BBC7124D-23D6-44A5-8414-CFA5EC553B57-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39255\" srcset=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/BBC7124D-23D6-44A5-8414-CFA5EC553B57-768x1025.jpeg 768w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/BBC7124D-23D6-44A5-8414-CFA5EC553B57-225x300.jpeg 225w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/BBC7124D-23D6-44A5-8414-CFA5EC553B57-1151x1536.jpeg 1151w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/BBC7124D-23D6-44A5-8414-CFA5EC553B57-1535x2048.jpeg 1535w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/BBC7124D-23D6-44A5-8414-CFA5EC553B57-9x12.jpeg 9w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/BBC7124D-23D6-44A5-8414-CFA5EC553B57-scaled.jpeg 1919w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Questo per esempio non \u00e8 un ikebana<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diciamo allora che col disegno ho tentato &#8211; tento &#8211; di indagare cosa renda l\u2019ikebana ci\u00f2 che \u00e8, o quale sia il fondamento ikebanico. L\u2019equilibrio? L\u2019indugiare della composizione sul limite che separa equilibrio da squilibrio, la statica perfetta dal crollo? Oppure \u00e8 la sua semplicit\u00e0 (apparente) e l\u2019uso di un linguaggio che &#8211; per i pochi elementi\/parole che usa &#8211; \u00e8 in verit\u00e0 molto eloquente? Il vuoto (ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 oltre le parole) dice insomma pi\u00f9 cose di molte parole? Parlare pi\u00f9 del necessario \u00e8 un modo per non sentire la propria voce e per non accorgersi che c\u2019\u00e8 la morte o il nulla dall\u2019altra parte? Quando si parla molto lo si fa per l\u2019imbarazzo, perch\u00e9 non si sopporta il silenzio, per non sentire. Curioso no? A volte si parla per non sentire. Gli altri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comunque.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel concetto occidentale di bellezza c\u2019\u00e8 la perfezione e la perfezione \u00e8 l\u2019assenza di imperfezioni, di scabrosit\u00e0, di irregolarit\u00e0. La perfezione \u00e8 la forma della regola e la regola \u00e8, per definizione, un\u2019astrazione, un\u2019idealit\u00e0. La realt\u00e0 non \u00e8 perfetta, non pu\u00f2 esserlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ikebana \u00e8 fatto di materia, di realt\u00e0, quindi \u00e8 imperfetto. Eppure \u00e8 perfetto perch\u00e9 se lo si contempla non si pu\u00f2 non esser rapiti dall\u2019equilibrio, dalla tensione trattenuta dalle forme, dall\u2019idea di caducit\u00e0 che contiene e domina. La sua natura materiale e naturale lo condanna al declino, alla corruzione: l\u2019ikebana contiene il tempo nel suo svilupparsi poich\u00e9 ne contiene le manifestazioni &#8211; l\u2019inizio, la vita, l\u2019evoluzione, la corruzione, la morte &#8211; ma soprattutto ne contiene l\u2019estensione. Del resto il suo nome significa \u201cfiore vivente\u201d. La perfezione occidentale \u00e8 invece mortale, anzi \u201cmortifera\u201d (portatrice di morte), perch\u00e9 incatena un momento perfetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La perfezione \u00e8 anche terribilmente noiosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dire di un ikebana che \u00e8 perfetto \u00e8 fargli un torto. Un ikebana \u00e8 vitale, equilibrato, ben composto ma non \u00e8 mai perfetto, o almeno non nel senso occidentale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tema della perfezione \u00e8 anche uno dei pensieri lunghi su cui mi interrogo da una vita. O meglio: sul perfezionismo, che \u00e8 una deviazione patologica della perfezione, o una strada che si pensa vi conduca mentre ha pi\u00f9 a che fare con la perversione che con la perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il perfezionismo \u00e8 insomma un atteggiamento che illude chi lo pratica di mettersi al riparo dal caso e dagli accidenti della vita. \u00c8 la ricerca di un equilibrio statico che \u00e8 tale solo finch\u00e9 non interviene qualcosa a sconvolgerlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019equilibrio dinamico \u00e8 invece ben rappresentato dall\u2019ikebana, cio\u00e8 da una composizione di forme e forze in costante tensione, sempre sul punto di cedere alla gravit\u00e0 eppure sempre fieramente in piedi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/E55EDFB8-995B-4495-9201-9FF4B42144CA-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39254\" srcset=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/E55EDFB8-995B-4495-9201-9FF4B42144CA-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/E55EDFB8-995B-4495-9201-9FF4B42144CA-300x225.jpeg 300w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/E55EDFB8-995B-4495-9201-9FF4B42144CA-768x576.jpeg 768w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/E55EDFB8-995B-4495-9201-9FF4B42144CA-1536x1151.jpeg 1536w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/E55EDFB8-995B-4495-9201-9FF4B42144CA-2048x1535.jpeg 2048w, https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/E55EDFB8-995B-4495-9201-9FF4B42144CA-16x12.jpeg 16w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendo anche l\u2019ikebana a esempio di bellezza e perfezione dinamica poich\u00e9 esiste solo nel tempo, cio\u00e8 pu\u00f2 esprimersi in un frammento finito di tempo. Dopo che si \u00e8 corrotto ne resta l\u2019idea e il ricordo ma non pi\u00f9 la presenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La bellezza mortifera invece resta, dato che \u00e8 la bellezza della morte, cio\u00e8 di una condizione eterna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il che porta anche a rivalutare la caducit\u00e0 dell\u2019esistenza umana che &#8211; in quanto non infinita &#8211; ha un valore nel presente e, decadendo, sfugge alla condizione sospesa di immutabilit\u00e0 che \u00e8 tipica di ci\u00f2 che \u00e8 morto e che, quindi, mai cambier\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">***<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta ero perfezionista. Il perfezionismo cela almeno due aspetti della persolit\u00e0 che, credo, sia sano perdere con l\u2019et\u00e0: l\u2019insicurezza e il rapporto con la morte. Come dicevo, il perseguire il pi\u00f9 ossessivamente possibile la perfezione serve a soddisfare il bisogno di illudersi che fare qualcosa perfettamente salvi dal fallimento, come se esistesse un manuale che garantisce la conseguenza del risultato positivo qualora vengano soddisfatti tutti i requisiti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni programma \u00e8 perfetto solo nella teoria, altrimenti non si spiegherebbe come possano avere successo anche programmi che di perfetto hanno poco. Eppure accade, forse con maggiore frequenza rispetto a ci\u00f2 che \u00e8 pianificato ed eseguito alla perfezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure resta magnetica la sicurezza illusoria che l\u2019esecuzione perfetta garantisca il risultato positivo. Lo \u00e8 forse in matematica, molto meno nelle materie umane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La perfezione \u00e8 infine anche un potente sedativo contro la paura della morte: il successo e il risultato positivo sono battaglie vinte contro la morte, almeno tanto quanto il fallimento \u00e8 una piccola morte. Non uccide ma fa morire dentro. Temere di fallire \u00e8 temere di morire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando accetti come inevitabile la morte la temi meno, la comprendi nelle esperienze umane e togli il velo al successo: non ti protegge da niente, \u00e8 solo una sembianza del destino.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\">***<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il jazz mi ha insegnato moltissimo sul potere creativo degli errori (non della perfezione, anche se i musicisti jazz sono fra i pi\u00f9 capaci al mondo). Una delle storie che fanno capire cos\u2019\u00e8 l\u2019errore nel jazz la racconta Herbie Hancock. Durante un concerto in cui lui e Miles Davis stavano suonando meravigliosamente, Hancock sbagli\u00f2 clamorosamente una nota. Miles Davis, con sua sorpresa, riprese a suonare su quella nota. Non l&#8217;aveva giudicata come sbagliata ma solo inaspettata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni cosa nella vita cambia in continuazione. La vita non \u00e8 pianificabile. L\u2019illusione di poterlo fare s\u00ec, e infatti tale resta, un\u2019illusione. La vita \u00e8 una teoria di equazioni a variabili impazzite, l\u2019unica intelligenza possibile mi pare quella di calcolarle sapendo che anche i numeri hanno valori diversi, che un 2 non \u00e8 sempre un 2, che le cose cambiano perch\u00e9 sono agitate da tensioni interne, da dinamiche che si attivano fra le parti. Tutto si muove. Bisogna muoversi con il tutto.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un antidoto contro la morte, o l\u2019illusione che lo sia<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":39253,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91,415,429],"tags":[477,478,328,476,357],"class_list":["post-39252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-pensiero-lungo","category-umanesimo","tag-herbie-hancock","tag-ikebana","tag-jazz","tag-miles-davis","tag-perfezione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}