{"id":39215,"date":"2023-02-06T17:29:06","date_gmt":"2023-02-06T17:29:06","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=39215"},"modified":"2023-03-10T10:53:10","modified_gmt":"2023-03-10T10:53:10","slug":"niente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/niente","title":{"rendered":"Niente"},"content":{"rendered":"<p>Una frase che non dico mai \u00e8 \u201cSono deluso\u201d. La delusione \u00e8 il risultato di un errore di giudizio (avere aspettative e meravigliarsi che la persona o la situazione verso le quali le si aveva non siano all\u2019altezza) e non \u00e8 un giudizio in s\u00e9. La persona che delude (o il prodotto che delude o il viaggio che delude) delude poich\u00e9 si rivela di qualit\u00e0 o pasta inferiore a quella attesa, non perch\u00e9 non abbia in s\u00e9 qualit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 niente di giusto o sbagliato in una persona (ci sono deviazioni dalla norma o dall\u2019aspettativa) ma esistono solo scostamenti rispetto all\u2019immagine che ci si \u00e8 fatti di qualcuno o qualcosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:24px\"><em>\u00c8 l\u2019immagine della persona o della cosa a deludere, non la persona o la cosa in s\u00e9.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Avere aspettative \u00e8 un modo subdolo e autosabotatorio per rimanere delusi (il concetto e la sensazione della delusione esistono eccome), non averne limita l\u2019entusiasmo ma anche il distacco dalle cose e dalle persone: le si nota ma non si \u00e8 mai eccessivamente euforici n\u00e9 depressi al riguardo. L\u2019equilibrio come regola di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Misuriamo le persone e ne formuliamo un giudizio basandoci sulla proiezione che ne abbiamo e molto poco o affatto sulla sostanza delle persone. \u00c8 l\u2019idea che si ha delle persone che eventualmente pu\u00f2 deludere o stupire, non le persone in s\u00e9. Le persone sono le persone e non sono responsabili dell\u2019idea che si ha di loro. Vi sono persone abili nell\u2019ingannare o confondere o nel dare una certa immagine di s\u00e9 &#8211; \u00e8 verissimo &#8211; ma ci\u00f2 non toglie che la loro essenza resti comunque diversa dall\u2019idea che ci si forma di loro, quindi la tesi resta comunque valida.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">***<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 si innesca questo meccanismo psicologico? Perch\u00e9 insomma dalle persone ci si aspetta sempre qualcosa? Credo sia dovuto alla cultura cattolica che pone fra i suoi fondamenti un pensiero molto economico: per avere devi dare. \u00c8 sacrosanto ma come molte altre pi\u00f9 o meno subdole perversioni mentali della religione, ha un caveat: bisogna adorare per avere. Siccome si \u00e8 nati con il peccato, bisogna adorare Dio per sperare nella sua clemenza e salvarsi. L\u2019adorazione \u00e8 motivata dalla natura divina (non si pu\u00f2 non adorare Dio, chi altri o cosa altro si potrebbe o dovrebbe adorare se non Dio?) e ha come potenziale ricompensa il perdono. Nel frattempo va benissimo temerlo, \u00e8 pur sempre una divinit\u00e0 &#8211; la Divinit\u00e0 &#8211; ed \u00e8 giusto non perdere occasione per ricordare che vi sono livelli e strati sociali e divini e che l\u2019uomo \u00e8 collocato comunque sotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se adoro quindi ricever\u00f2 &#8211; pensa il credente (e questo ragionamento si insinua subdolo in tutta la cultura) &#8211; e se do attenzione e ripongo speranze in una persona questa restituit\u00e0 il sentimento in proporzione a quanto ho dato.<\/p>\n\n\n\n<p>Dare per ricevere, adorare per essere salvati (e adorati, se capita) \u00e8 un fondamento granitico del pensiero occidentale e ha moltissime e pericolose ramificazioni che giungono sino al senso di colpa. Del resto provengono proprio da quello: adora se vuoi liberarti dal peccato originale,&nbsp;<em>se vuoi salvarti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gran parte dei rapporti sociali e umani sono basati su questi semplici meccanismi e le sembianze che queste deviazioni prendono &#8211; anche sembianze apparentemente innocue &#8211; sono poliformi e molto ben celate. Ma questo \u00e8 argomento per altri discorsi di cui ne anticipo solo uno: oggi \u00e8 comune pensiero che le condizioni economiche in cui si trovano le persone siano dovute necessariamente a quanto o meno si impegnano. Se qualcuno non riesce \u00e8 perch\u00e9 non c\u2019ha provato abbastanza. Sembra ragionevole, vero? Eppure a ben guardare sotto c\u2019\u00e8 sempre la colpa: se non ce la fai \u00e8 perch\u00e9 hai la colpa di non averci provato abbastanza. Basta aggiungere una parola ed \u00e8 molto pi\u00f9 chiaro, specie da dove origini una conclusione che pare cos\u00ec limpida da non essere mai messa in discussione.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tipo \u201cNon aspettarsi niente\u201d e quanto il concetto di colpa condizioni la vita. Manifestandosi in modo irriconoscibile<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":39216,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91,415],"tags":[472,398,471],"class_list":["post-39215","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-pensiero-lungo","tag-merito","tag-religione","tag-senso-di-colpa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39215"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39215\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}