{"id":39195,"date":"2023-01-15T21:33:07","date_gmt":"2023-01-15T21:33:07","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=39195"},"modified":"2023-02-21T13:49:06","modified_gmt":"2023-02-21T13:49:06","slug":"visione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/visione","title":{"rendered":"Visione"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo \u00e8 l\u2019unico animale che ha il senso del futuro, o che vi dedica un\u2019attenzione costante. Poter manipolare, almeno mentalmente, la proiezione del s\u00e9 in un tempo che deve venire comporta il tentativo di dargli una forma. O meglio: al riguardo c\u2019\u00e8 chi ha un atteggiamento attivo e chi uno passivo: i primi pensano di poter decidere che forma avr\u00e0 il loro futuro &#8211; o almeno pensano di conoscere la direzione che li condurr\u00e0 a realizzarlo &#8211; mentre i secondi prendono la forma che ha il futuro, indipendentemente dalla loro volont\u00e0. Ci si adattano, insomma.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelli che trovo interessanti sono i primi, perch\u00e9 hanno una qualit\u00e0 particolare dell\u2019essere umano e cio\u00e8 la capacit\u00e0 di avere una visione.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px\"><em>La visione \u00e8 la capacit\u00e0 di proiettare un futuro possibile, o anche pi\u00f9 futuri possibili, organizzati in scenari.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ho letto che chi pensa di soffrire della sindrome dell\u2019impostore in realt\u00e0 non lo \u00e8. Il fatto di porsi il problema di esserlo indica che non si \u00e8 impostori perch\u00e9 l\u2019impostore non se lo pone, o il fatto di esserlo non \u00e8 un problema: sa di esserlo e vuole esserlo. Allo stesso modo il fatto di non avere una visione o di aver difficolt\u00e0 a immaginare di saperne immaginare una, cosa mi rende? Uno che ha una visione o che potenzialmente sa crearne una o pi\u00f9? Forse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Me lo sono domandato in questi giorni, me lo domando spesso a dire la verit\u00e0. Forse non ho una visione (solo Napoleone o Churchill ce l\u2019avevano, e altri personaggi di tal statura &#8211; scusami Napoleone, non volevo essere ironico). Forse quelli destinati ad averne una, avendone la capacit\u00e0, sono pochi in un secolo, e li altri amano raccontarselo o pensarlo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La visione significa avere uno sguardo limpido sul futuro? Significa riuscire a vederlo? Non credo, o non necessariamente. Significa pensare di poterlo plasmare e adoprare le forze per realizzarlo. Significa credere e sapere che la forma del futuro \u00e8 la conseguenza delle azioni nel presente, non ha niente di messianico, imponderabile o ultraterreno. L\u2019uomo antico poteva pensarlo, l\u2019uomo moderno mi auguro non lo pensi pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>In verit\u00e0 non ho un pensiero molto coerente da offrire oggi, ho pi\u00f9 che altro dei frammenti di pensiero che mi trovo in tasca, raccolti come foto o illuminati da una piccola torcia e non dal sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho sentito una bella cosa detta dal jazzista Branford Marsalis. Parlava dei brani di John Coltrane che piacciono di pi\u00f9 al pubblico e di quelli che piacciono di pi\u00f9 ai jazzisti. \u201c<em>Al pubblico piace My Favourite Things, se suoni Giant Steps il pubblico non capisce o vuole che suoni My Favourite Things. I jazzisti invece vogliono suonare Giant Steps. Giant Steps non \u00e8 musica: \u00e8 matematica<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono giorni o periodi in cui raccogli questi sassolini e li metti in tasca, non sapendo bene se appartengono a un disegno unitario o sono cose scollegate tra di loro che hanno l\u2019unico tratto comune di avere attratto la mia attenzione. Eppure se mi hanno parlato \u00e8 perch\u00e9 ho sentito la loro voce. Non avrei potuto notarle altrimenti. Devono avere un collegamento fra di loro solo che la realt\u00e0 (e la vita) non seguono una sceneggiatura, non hanno una logica.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse ci\u00f2 che attrae la nostra attenzione ci parla di noi, e allora lo notiamo e lo annotiamo, raccogliendolo nella memoria. Non ne vediamo il senso, per ora.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px\"><em>La visione deve essere quella capacit\u00e0 particolare di mettere insieme i frammenti per vedere a cosa puntano, quale direzione indicano.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Che Giant Steps sia matematica &#8211; che \u00e8 un modo per dire che ha una costruzione cos\u00ec raffinata e complessa da parlare al cervello pi\u00f9 che al ventre o al cuore (a volte il cuore \u00e8 nel ventre, quando \u00e8 stimolato dalle emozioni pi\u00f9 piatte ma potenti) &#8211; mi \u00e8 sempre stato chiaro. Capisco la piacevolezza compiaciuta di My Favourite Things ma la mente gode di pi\u00f9 ascoltando Giant Steps o una partita di Bach perch\u00e9 sono musiche che hanno una vibrazione acustica e che creano anche uno spazio sonoro. E stimolano la mente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quando Marsalis distingue fra musica e matematica non declassa la musica ed eleva la matematica. \u00c8 ovvio che Giant Steps \u00e8 prima di tutto musica. Quello che vuole dire \u00e8 che ha il fascino abbagliante di un teorema complesso e difficile da risolvere ma di cui non si pu\u00f2 ignorare la bellezza. La mente educata da un orecchio sapiente la riconosce e se ne nutre.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la visione \u00e8 la capacit\u00e0 di immaginare e vedere un futuro, ordinando le forze in modo da dirigersi nella sua direzione, il raccogliere frammenti serve a trovare una strada. Mi preoccupo di pi\u00f9 di non sapere ascoltare la realt\u00e0 &#8211; di non sentire la sua voce, di non cogliere l\u2019ombra di un albero su un muro, di non udire le note di Giant Steps &#8211; che di raccoglierla in piccoli brani incoerenti. Uniti in un disegno, puntano a qualcosa o illuminano la strada che vi conduce. Non si riesce a vedere esattamente dove porta ma ci si pu\u00f2 incamminare, intanto.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo non pu\u00f2 prevedere il futuro ma pu\u00f2 immaginarlo<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":39196,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[199,415],"tags":[466,464,78],"class_list":["post-39195","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-creativita","category-pensiero-lungo","tag-futuro","tag-life","tag-vita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39195","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39195"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39195\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39195"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39195"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39195"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}