{"id":38442,"date":"2019-11-20T23:18:00","date_gmt":"2019-11-20T23:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=38442"},"modified":"2022-08-30T23:28:28","modified_gmt":"2022-08-30T23:28:28","slug":"importanti-considerazioni-sui-pesci-in-un-acquario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/importanti-considerazioni-sui-pesci-in-un-acquario","title":{"rendered":"Importanti considerazioni sui pesci in un acquario"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019osservazione dei pesci in un acquario ha dei curiosi paralleli con quella del fuoco che arde in un caminetto: sono due visioni calmanti e vagamente ipnotiche. Si guarda il fuoco\u2014o i pesci, a scelta\u2014come se dovessero rivelarci qualche mistero. Oppure si guarda e basta, perch\u00e9 \u00e8 una vista rilassante e a volte fa bene osservare senza pensare a niente.<br>Salvo che guardando i pesci in un acquario qualche pensiero ti viene. Tipo:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>E se si stessero antipatici?<br>Sono costretti a vivere in uno spazio angusto e non si sono scelti: che dramma sarebbe se non si sopportassero? Ma poi: i pesci hanno un carattere, una personalit\u00e0?<\/li><li>Sanno di essere costretti in uno spazio limitato?<br>Essendo abituati a considerare i pesci come creature che vivono in un ambiente naturale infinito (per loro), saperli imprigionati in una scatola di vetro stringe il cuore. Per\u00f2: sono nati in allevamento quindi non hanno nemmeno il concetto di infinito n\u00e9 sanno che potrebbero nuotare in linea retta finch\u00e9 non si ritrovano a fare il giro completo della terra, ammesso che ci riescano e ammesso che si trovino a nuotare in un oceano. Dove probabilmente finirebbero in pasto a pesci pi\u00f9 grandi nel giro di qualche ora. Per i pesci in un acquario insomma, l\u2019acquario \u00e8 il tutto.<\/li><li>Quando si mangia?<br>Questa deve essere la loro principale preoccupazione. Hanno pochi stimoli se non quelli visivi e sonori (i faccioni dilatati dal vetro di quelli che li osservano dal di fuori, gli altri pesci e i rumori delle ditine di bambino che cercano di attirare la loro attenzione tichettando sull\u2019acquario) e quindi sentono il loro corpo. O il loro stomaco, meglio. Vivono attendendo il prossimo pasto insomma.<\/li><li>E se fossimo noi i pesci in un acquario molto grande?<br>Se i pesci non pensano di essere prigionieri di alcunch\u00e9 perch\u00e9 quella per loro \u00e8 la sola condizione esistenziale che conoscono non sapendo che si pu\u00f2 vivere anche nell\u2019infinito\u2014cio\u00e8 in mare aperto o in un lago o in un fiume\u2014non varr\u00e0 lo stesso per noi umani che pensiamo non tanto di avere ogni libert\u00e0 di movimento ma soprattutto che la nostra esistenza abbia potenzialit\u00e0 infinite mentre in realt\u00e0 sbattiamo contro il vetro di un acquario che nemmeno vediamo? Non siamo infine noi stessi dei pesci? Non guardiamo per caso quelli dentro pensandoli prigionieri e non rendendoci conto di esserlo noi stessi? E anche: non saremo noi i prigionieri pur se ci troviamo al di fuori dell\u2019acquario mentre chi c\u2019\u00e8 dentro\u2014cio\u00e8 i pesci\u2014nella loro ignoranza sono in verit\u00e0 ben pi\u00f9 liberi?<br>Ecco forse perch\u00e9 guardiamo con interesse e rapimento queste creature, pensandole prigioniere ma essendo in realt\u00e0 affascinati dalle loro evoluzioni: perch\u00e9 cerchiamo delle risposte. Perch\u00e9 sappiamo che potrebbe darcele un volume di vetro riempito con qualche decina di litri di acqua e con dei pesci dentro che non sanno di essere quelli che sanno pi\u00f9 di tutto e tutti, pur non sapendolo.<\/li><\/ol>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensieri di natura quasi filosofica<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":38445,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[412,411],"class_list":["post-38442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-text","tag-acquario","tag-pesci"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38442"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38442\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}