{"id":38220,"date":"2019-02-11T20:56:00","date_gmt":"2019-02-11T20:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=38220"},"modified":"2022-08-16T21:08:37","modified_gmt":"2022-08-16T21:08:37","slug":"fotogrammi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/fotogrammi","title":{"rendered":"Fotogrammi"},"content":{"rendered":"<p>La cosa \u00e8 successa un po\u2019 cos\u00ec: da anni disegno mentre guardo un film o un telefilm. Faccio due cose che mi piace fare, contemporaneamente. Poi qualche tempo fa ho avuto l\u2019idea di isolare alcuni fotogrammi di quello che guardavo e ridisegnarli. Facevo lo screenshot e poi li reinterpretavo. La sola regola era quella di usare sempre la stessa tecnica, e cio\u00e8 lo stesso pennello: credo una specie di olio, non saprei con certezza, con il digitale non si capisce mai bene. Funzionava e aveva il sufficiente grado di imprecisione che ci voleva. Non volevo copiare: volevo estrarre il senso di quella scena. Il criterio che me la faceva scegliere era in parte inconscio e in parte estetico. Oppure: qualcosa mi diceva che quella scena pi\u00f9 di altre conteneva un senso del film. Non dico IL senso, ma un senso possibile s\u00ec.<br>Ho iniziato con lo splendido \u201cLa fantastica signora Maisel\u201d. Ho continuato con \u201cThe Eternal Sunshine of the Spotless Mind\u201d e poi de \u201cLa ballata di Buster Sgruggs\u201d dei fratelli Cohen da cui ne ho tratto uno solo. Il pi\u00f9 fotografico, direi.<br><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Isolare fotogrammi mi ha fatto capire alcune cose.<\/li><li>Come si scelgono le immagini delle locandine dei film. O una possibile interpretazione del come ci\u00f2 avviene. A volte \u00e8 semplicemente il o la protagonista. Altre \u00e8 una scena topica. Altre ancora la scena non suggerisce niente della storia. Sono tutte tecniche lecite. E imprevedibili.<\/li><li>Ho capito a posteriori di aver scelto alcune scene perch\u00e9 non erano semplici fotogrammi ben composti ma erano storie in s\u00e9. Magari isolate non spiegavano bene il prima e il dopo in cui si situavano nella narrazione ma, appunto, prese singolarmente erano gi\u00e0 storie. Direi in altre parole che erano storie in s\u00e9 che non<\/li><li>necessariamente avevano relazione con la storia da cui derivavano. Avevano una loro autonomia. A volte, una volta disegnate, hanno assunto un senso diverso da quello originale. Come questa:<\/li><li>The frames, once isolated, have an independent life. The more the photograph is curated, the stronger the images that make the narration. It is as if a film contains a parallel story that has no relation to the main one. If you isolate each frame, you get another story or a series of stories, maybe unrelated the one to the other.<\/li><li>La fotografia di un buon film non \u00e8 fatta di sole immagini ben composte. Me ne sono reso conto vedendo \u201cLa ballata di Buster Scruggs\u201d che, per molti versi, ha una mirabile fotografia. Non ne riuscivo a estrarre tante immagini. Eppure nel suo complesso era una fotografia solida, completa, perfetta. Perch\u00e9 una buona fotografia cinematografica non \u00e8 la somma di migliaia di immagini perfette ma di alcune perfette e di altre meno memorabili che hanno un senso nell\u2019economia della narrazione: creano una tensione fra quelle perfette e quelle normali, dando risalto alle prime. Un film fatto solo di inquadrature fotograficamente perfette \u00e8 insostenibile. Un film fatto di variazioni \u00e8 pi\u00f9 teso e denso e tiene desta l\u2019attenzione. Una narrazione si dipana fra snodi e cambi di direzione fra i quali succedono cose che conducono allo snodo successivo. Gli snodi sono rappresentati da alcune immagini significative ma ci\u00f2 che viene prima o dopo non deve altrettanto significativo. \u00c8 un vascello che ti porta da un punto della narrazione all\u2019altro.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Le immagini che ne ho ricavato non dicono molto della storia da cui sono tratte e non sono vogliono nemmeno farlo. Sono entit\u00e0 a parte e interpretazioni di una storia o di un fotogramma. Pi\u00f9 li isolavo e pi\u00f9 capivo che potevano essere una cosa diversa. La derivazione\u2014per chi conosce le opere da cui sono tratti i fotogrammi\u2014pu\u00f2 essere chiara ma non ha alcuna importanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Le buone immagini stimolano la mente e non la devono appagare. Devono solo attivare un qualche processo mentale che dal punto A conduce a un altro punto. Non il punto B n\u00e9 il C. Un punto, non importa quale.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se un film \u00e8 narrato da immagini in movimento, la sua storia pu\u00f2 essere raccontata da alcuni suoi fotogrammi?<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":30880,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[149],"tags":[145,405],"class_list":["post-38220","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","tag-cinema","tag-eternal-sunshine-of-the-spotless-mind"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38220","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}