{"id":38202,"date":"2015-12-26T15:50:00","date_gmt":"2015-12-26T15:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=38202"},"modified":"2022-08-16T15:53:14","modified_gmt":"2022-08-16T15:53:14","slug":"come-resuscitare-i-morti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/come-resuscitare-i-morti","title":{"rendered":"Come resuscitare i\u00a0morti"},"content":{"rendered":"<p id=\"633f\">Una cosa che mi piace della religione (e non ce ne sono moltissime) \u00e8 che racconta storie. Quando secoli fa andavo a messa non ascoltavo mai le parabole o il vangelo. Le consideravo delle noiose pause in una liturgia ancora pi\u00f9 noiosa. A catechismo ci parlavano dell\u2019eternit\u00e0, della trinit\u00e0 e del peccato. Il peccato mi interessava ma dell\u2019eternit\u00e0 non me ne fregava niente. A nessun bambino di 10 anni frega niente dell\u2019eternit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ed7d\">Da adulto mi \u00e8 ricapitato di andare a messa. Dopo aver abbandonato la chiesa ed essere diventato non credente e fondamentalmente ateo, ho incominciato a considerare la religione dal solo punto di vista culturale. Le religioni sono l\u2019espressione di una cultura e la cultura cattolica \u00e8 anche la mia cultura, mi piaccia o meno.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"7dde\">Da quel momento in poi ho ricominciato ad ascoltare le parabole. Ho cominciato anzi, visto che non l\u2019avevo mai fatto. E le ho trovate delle storie molto belle. Le puoi considerare delle metafore morali o delle allegorie, oppure semplicemente delle storie. E sono narrate magnificamente. La Bibbia \u00e8 davvero uno dei pi\u00f9 bei libri che siano mai stati scritti: per la qualit\u00e0 della scrittura, per la sua economia comunicativa (non nel senso che dice poco, ma nel senso che dice solo quel che c\u2019\u00e8 da dire) e per quella delle sue storie. L\u2019Antico Testamento in particolare \u00e8 uno dei pi\u00f9 bei fantasy che si siano mai letti e l\u2019Apocalisse \u00e8 uno dei libri pi\u00f9 rock&amp;roll mai scritti (non l\u2019ho mai letta ma mi piace pensarlo\u200a\u2014\u200ase non \u00e8 cos\u00ec non lo voglio sapere).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"dcd4\">A&nbsp;cosa servono le storie nella Bibbia? A dare un esempio, a spiegare. In particolare nel Vangelo servono a tenere viva la fiamma vitale di Cristo. Se la Bibbia avesse detto \u201c<em>Ges\u00f9 \u00e8 il figlio di Dio, \u00e8 cos\u00ec, fatevene una ragione<\/em>\u201d gli uomini non avrebbero comprensibilmente provato una gran simpatia per uno che, va bene grazie, ti sei fatto crocifiggere per noi ma la vita continua. Invece le storie della sua vita spesso innescano il meccanismo identificativo nella mente umana, o quella del desiderio (i miracoli: a chi non piacerebbe saperne fare?).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"c74f\">Ho pensato che raccontare storie \u00e8 un potentissimo strumento che abbiamo per sconfiggere la morte.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:24px\"><em>Raccontando storie e ricordando nei nostri racconti persone defunte le riportiamo in\u00a0vita.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p id=\"19f0\">Quando ricordiamo un caro che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 lo riportiamo in vita dall\u2019ombra della morte. Lo strappiamo letteralmente. Non nelle sue sembianze fisiche ma nel suo spirito. Sono positivista e maledettamente razionale ma non posso negare che sento questo spirito nelle parole di un racconto. Forse \u00e8 un\u2019illusione della mente. Forse \u00e8 lo stesso meccanismo mentale grazie al quale i personaggi di un libro agiscono nella scena costruita nella nostra mente: sono reali, li vediamo. \u00c8 un inganno buono della mente: sa che non sono reali ma li considera tali. Sono entit\u00e0 mentali che vivono in una dimensione cerebrale che \u00e8 per\u00f2 reale.&nbsp;<br>Quando ricordiamo la nonna che cucinava e lo diciamo a voce la evochiamo. Risentiamo certi profumi e ricordiamo i rumori, l\u2019atmosfera, lo stato d\u2019animo.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"2d6b\">Solo attraverso la forza del racconto possiamo riportare in vita i defunti. Dovremmo farlo sempre (a parte per i defunti malvagi, per quelli l\u2019oblio va benissimo) perch\u00e9 \u00e8 un grande potere che abbiamo.&nbsp;<br>Se non lo facciamo \u00e8 perch\u00e9 temiamo che il ricordo sia doloroso e che quanto pi\u00f9 \u00e8 stata dolorosa la perdita tanto pi\u00f9 dovremmo nascondere questo mancanza in una stanza della memoria. E perch\u00e9 pensiamo che non riusciremmo ancora una volta a confrontarci con qualcuno che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, con il suo non esserci pi\u00f9 materialmente.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"a3ef\">Ma lo spirito dei defunti ama farsi rievocare. \u00c8 un altro modo per dirgli che gli si vuol sempre bene e per tenerli sempre con noi e trasmetterli a chi non li ha mai conosciuti. Il ricordo lava anche le incomprensioni e le difficolt\u00e0 di un rapporto e lascia solo lo spirito di una persona: quello che si ricorda e si racconta \u00e8 la sua essenza.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"154f\">Non a caso la Bibbia non racconta teorie ma storie e non c\u2019\u00e8 orecchio che non vorrebbe sempre e solo ascoltare storie e crederci e convincersi che abbiamo davvero un superpotere: possiamo ridare vita ai defunti. E fra i superpoteri questo \u00e8 un superpotere che neanche il pi\u00f9 superpotente dei supereroi ha.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:24px\"><em>Un supereroe pu\u00f2 volare o arrampiacarsi sui muri o spaccare un muro con un pugno ma non pu\u00f2 riportare in vita un morto. Un uomo pu\u00f2\u00a0farlo.<\/em><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una cosa che facciamo da secoli, magari senza saperlo<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":38203,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91,92],"tags":[398,399],"class_list":["post-38202","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-societa","tag-religione","tag-supereroi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38202","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38202"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38202\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38202"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38202"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38202"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}