{"id":37456,"date":"2022-07-25T17:12:09","date_gmt":"2022-07-25T17:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=37456"},"modified":"2022-09-12T08:26:10","modified_gmt":"2022-09-12T08:26:10","slug":"ottimismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/ottimismo","title":{"rendered":"Ottimismo"},"content":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 stato un periodo della mia vita in cui ero pessimista. Senza essere molto originale, fu quando ero adolescente. Pi\u00f9 che pessimista, ero molto riflessivo e i temi attorno a cui volteggiavo erano i soliti: la morte, la malattia, le virt\u00f9 e il crollo dei valori. Che adolescenza tremenda, vista oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi non so bene cosa accadde: mi accorsi che il pensare alle disgrazie non aiutava a prevederle ed evitarle, n\u00e9 tantomeno preparava ad affrontarle. La verit\u00e0 \u00e8 che non si sa mai come si reagisce a una situazione nuova e complessa. Mi capita di andare in crisi per una coda troppo lenta e di essere perfettamente calmo quando accade qualcosa di davvero grave. Ci facciamo delle idee sul come reagiremmo alla malattia o alle perdite per poi scoprire che non avevamo previsto giusto niente di niente, e ci stupiamo magari a reagire come mai avremmo pensato.<\/p>\n\n\n\n<p>Churchill amava ripetere la storia di quel vecchio uomo che sul letto di morte disse \u201cMi sono preoccupato di tante cose nella mia vita, pochissime delle quali poi sono accadute davvero\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 della sua usuale ironia, questa brevissima parabola ha un sottotesto: quello che ci accade non coincide quasi mai con quello che ci raccontiamo e noi stessi siamo gli sceneggiatori della storia che interpretiamo. Non ne decidiamo l&#8217;azione ma la percezione che ne abbiamo \u00e8 mediata dal racconto che ne facciamo, o dalla narrazione, come si usa dire oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Potrei proseguire con le citazioni, tipo quella di Bruce Lee che diceva \u201cSei ci\u00f2 che pensi\u201d (che poi lo diceva prima di lui Buddha) e lo credo davvero: siamo ci\u00f2 che pensiamo, perch\u00e9 le cose e il futuro prendono la forma dei pensieri che al riguardo facciamo. Forse \u00e8 per questo che ho smesso di pensare in chiave pessimista alla mia vita: costa lo stesso sforzo che pensarvi positivamente e anzi vi aggiunge il peso di un umore sempre uggioso e preoccupato. No, non sono preoccupato, soprattutto perch\u00e9 gran parte di quel che mi (ci) accade non dipende da me. Come sempre da me (da noi) dipende solo ci\u00f2 che possiamo controllare.<\/p>\n\n\n\n<p>La narrazione per\u00f2, si diceva, d\u00e0 forma al futuro. \u00c8 per questo che trovo particolarmente nefasta quella pessimista perch\u00e9 alla fine d\u00e0 una direzione alla realt\u00e0, le d\u00e0 la possibilit\u00e0 di evolvere esattamente come si pensa, cio\u00e8 negativamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra il pessimista e il cinico per\u00f2 (dato che fan parte della stessa famiglia) scelgo il pessimista perch\u00e9 ha la forza di ammettere che la realt\u00e0 \u00e8 infame, mentre il cinico la considera infame pensando allo stesso tempo che potrebbe non esserlo, e misurando su questa prospettiva la delusione per lo stato delle cose. C&#8217;\u00e8 pi\u00f9 moralit\u00e0 nel pessimista che non vede soluzione che nel cinico che si danna perch\u00e9 le cose non sono come vorrebbe lui. Le cose, come sempre, se ne fottono.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parliamo di ottimismo, che non guasta<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":37457,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[415,92],"tags":[372,371,370],"class_list":["post-37456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pensiero-lungo","category-societa","tag-bruce-lee","tag-buddismo","tag-ottimismo"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37456\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}