{"id":35501,"date":"2022-06-27T08:55:42","date_gmt":"2022-06-27T08:55:42","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=35501"},"modified":"2022-09-12T08:26:33","modified_gmt":"2022-09-12T08:26:33","slug":"musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/musica","title":{"rendered":"Musica"},"content":{"rendered":"<p>Dicono che bisognerebbe diffidare di un cuoco magro e, aggiungo, anche di chi \u00e8 indifferente alla musica. La mia non \u00e8 una critica: non \u00e8 sbagliato non ascoltarla cos\u00ec come il farlo non \u00e8 indice di virt\u00f9. Dico solo, da ascoltatore, che guardo con sospetto chi non l\u2019ascolta. Fatti miei.<\/p>\n<p>La musica \u00e8 una parte integrante della mia vita ed \u00e8 anche una delle prime forme di alterazione dell\u2019umore che impariamo a conoscere. Poche altre cose o esperienze riescono ad agire in maniera cos\u00ec efficace sull\u2019umore come la musica. Almeno per chi vi \u00e8 sensibile, s\u2019intende.<\/p>\n<p>Quando non sono di umore brillante \u00e8 raro che una musica scelta con cura non aggiusti qualcosa, magari non risolvendo la questione ma di certo dandole un abbrivio che prelude a migliori prospettive.<br \/>\nNon \u00e8 per\u00f2 nemmeno di questo che volevo parlare.<\/p>\n<p>Se dovessi riassumere tutti i Pensieri Lunghi a un unico, gigantesco, Pensiero Lungo, credo che avrebbe un solo nome: il tempo.<br \/>\nE poi, a ben pensarci, non \u00e8 nemmeno il tempo in s\u00e9 (per quanto poi lo si possa definire univocamente, cosa impossibile) ma tutti i corollari e le dipendenze e le interferenze che porta con s\u00e9. Dal punto di vista fisico a quello esistenziale, passando per il filosofico e lo storico.<\/p>\n<p>Il tempo \u00e8 un concetto astratto &#8211; forse il pi\u00f9 astratto di tutti &#8211; e meno concreto, pervasivo e permeante. Eppure altrettanto sfuggente, non definibile unicamente. Non \u00e8 la divisione che se ne fa in secondi minuti ore giorni mesi anni, e non \u00e8 nemmeno un grandezza oggettiva, dato che ognuno lo esperisce diversamente a seconda della fase dell\u2019esistenza che sta vivendo.<\/p>\n<p>Il poterlo misurare d\u00e0 l\u2019impressione che si tratti di qualcosa di oggettivo mentre ci\u00f2 che si misura realmente \u00e8 solo la convenzione del tempo, la misura che l\u2019uomo gli ha storicamente concordato.<\/p>\n<p>Cosa c\u2019entra in tutto ci\u00f2 la musica?<br \/>\nC\u2019entra perch\u00e9 la musica \u00e8 l\u2019unica invenzione umana che ha il potere di sconfiggere e dominare il tempo.<br \/>\nLa musica lo misura. La musica lo ripete. La musica d\u00e0 a chi la esegue potere sul tempo. La musica \u00e8 una forma possibile del tempo, \u00e8 l\u2019immagine astratta del dominio sul tempo: una volta che \u00e8 misurato dal linguaggio musicale, il tempo ne \u00e8 prigioniero. La musica inganna il tempo, servendosene.<\/p>\n<p>L\u2019ascolto di un brano musicale conosciuto attiva il ricordo di un momento del passato in cui si \u00e8 ascoltata quella musica (la musica \u00e8 una macchina del tempo). L\u2019esecuzione di una musica \u201clegge il tempo\u201d e lo rivela, denudandolo. La musica \u00e8 una forma del tempo e, nell\u2019esserlo, lo mostra.<br \/>\nSe la vita \u00e8 definita da un epilogo che tutti temono, \u00e8 solo perch\u00e9 si svolge in un tempo, perch\u00e9 ci sono un prima e un dopo, perch\u00e9 esistono i tempi del tempo: passato, presente e futuro.<\/p>\n<p>Per questo la musica &#8211; che lo costringe, lo disvela, lo domina &#8211; \u00e8 il pi\u00f9 straordinario strumento dell\u2019uomo per controllare ci\u00f2 che nel resto della vita oltre la musica lo domina: il tempo, appunto.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 se il generare la vita \u00e8 l\u2019unico modo per ingannare la morte, l\u2019unico modo per ingannare il tempo (che \u00e8 ci\u00f2 che scrive la morte lungo il percorso che ci porta a lei) \u00e8 fare musica, e ascoltarla e decidere per lo spazio di un\u2019illusione che del tempo possiamo fare quel che vogliamo. Finch\u00e9 c\u2019\u00e8 musica.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 un pensiero ma \u00e8 una costante compagna della mia vita<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":34582,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[19,415,22],"tags":[187],"class_list":["post-35501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-music","category-pensiero-lungo","category-text","tag-musica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/35501\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=35501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}