{"id":34651,"date":"2021-03-31T00:11:54","date_gmt":"2021-03-31T00:11:54","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=34651"},"modified":"2022-08-22T20:16:40","modified_gmt":"2022-08-22T20:16:40","slug":"la-meditazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/la-meditazione","title":{"rendered":"La meditazione"},"content":{"rendered":"<p id=\"8fea\" data-selectable-paragraph=\"\">Ogni giorno, da qualche settimana a questa parte, non vedo l\u2019ora che arrivi la mezzanotte. A quell\u2019ora, nel silenzio pi\u00f9 totale, medito.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"f0b4\" data-selectable-paragraph=\"\">Non l\u2019avevo mai fatto prima o forse ci avevo provato una volta, senza alcuna guida e quindi innervosendomi dopo cinque minuti. Se non te la spiega nessuno e hai solo visto film in cui chi medita levita e sconfigge draghi immaginari con la sola forza del pensiero pu\u00f2 capitare. La verit\u00e0 \u00e8 che non hai capito niente perch\u00e9 meditare non \u00e8 esattamente quello. Per quanto ne ho capito \u2014 che \u00e8 pochissimo perch\u00e9 la pratico da pochissimo, non sono nemmeno neofita, non sono niente (non essere niente \u00e8 una cosa che ti insegna la meditazione, ma ci arrivo).<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"4903\" data-selectable-paragraph=\"\">So solo che ogni giorno, di notte, nel silenzio medito. Le mie meditazioni durano 15, 20 minuti. Una volta sono arrivato a 30. Chi la pratica da tempo dice che il beneficio di 60 minuti di meditazione \u00e8 molto pi\u00f9 del doppio di 30 minuti di meditazione. Qualcuno mi ha detto che il Dalai Lama medita tre ore al giorno a inizio giornata e quando si sveglia \u00e8 inviperito. Quindi medita ed \u00e8 pronto a vivere fra il resto del genere umano. Il Dalai Lama, la persona pi\u00f9 pacifica del mondo, al risveglio non sopporta il resto del genere umano. Hold my beer, Dalai.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"9f49\" data-selectable-paragraph=\"\">Insomma, sbagliavo tutto nel meditare, quell\u2019unica volta che c\u2019ho provato. Parrebbe, almeno a giudicare dalle meditazioni guidate che ho fatto.<br \/>\nA farmi venire la curiosit\u00e0 \u00e8 stato David Lynch: ho letto il suo \u201cIn acque profonde\u201d, in cui descrive il suo rapporto con la meditazione, oltre a parlare dei suoi film. Ma soprattutto parla della meditazione. La fa sembrare una cosa semplice, molto pi\u00f9 fisica che mentale. \u201cCi provo\u201d, mi sono detto. Ho scaricato un paio di app e ho iniziato a meditare. A provarci, almeno.<\/p>\n<p id=\"725b\" data-selectable-paragraph=\"\">Seguono pensieri sparsi sulla meditazione.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<h3 id=\"2520\">La meditazione \u00e8 fisica, molto fisica<\/h3>\n<p id=\"f6e8\" data-selectable-paragraph=\"\">La meditazione soffre della sua rappresentazione o di come \u00e8 stata sempre diffusa: come una pratica da santoni, orientale, distante dalla cultura occidentale oppure roba da freak se praticata dagli occidentali (gli occidentali che fanno robe orientali sono sempre considerati freak, mentre magari fanno cose che generano benessere, a prescidere dalla loro origine geografica o culturale). Questa concezione ha sempre messo una distanza fra il pensiero occidentale e la meditazione, come se per praticarla si dovesse provenire da una certa cultura e soprattutto come se si trattasse di un\u2019arte trascendentale, la porta verso un\u2019altra dimensione, l\u2019illuminazione ecc.<\/p>\n<p id=\"68c1\" data-selectable-paragraph=\"\">In verit\u00e0 la meditazione \u00e8 molto fisica. Direi che \u00e8 soprattutto fisica, nel senso che coinvolge tutti i sensi e non d\u00e0 priorit\u00e0 alla mente. La mente \u00e8 in ascolto, non governa. Meno governa, anzi, meglio \u00e8. Deve starsene zitta, elaborare il meno possibile, ricevere e non produrre pensiero. La meditazione \u00e8 un modo per rallentare, almeno ho imparato a intenderla anche cos\u00ec: un modo per abbassare il volume al pensiero, per raffreddare la mente, per prepararla al riposo. La mente delle persone molto riflessive \u00e8 logorroica, non smette mai di elaborare dal risveglio all\u2019addormentamento e chi parla molto in genere non ascolta.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"ab44\" style=\"padding-left: 40px;\" data-selectable-paragraph=\"\"><em>La meditazione insegna alla mente a stare ad ascoltare, prima di parlare. Anzi: a non parlare affatto.<\/em><\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"06b9\" data-selectable-paragraph=\"\">Essendo basata sulla respirazione, ha un fondamento fisico molto potente. Senza respirare correttamente (cio\u00e8 usando il diaframma, inspirando fino a riempire i polmoni ed espirando fino a svuotarli) non si pu\u00f2 meditare, punto.<br \/>\nNormalmente respiriamo male, respiriamo \u201calto\u201d, cio\u00e8 riempiendo solo una parte dei polmoni, esattamente come fa chi \u00e8 in ansia e non ha quindi il tempo di gonfiarli completamente. \u00c8 un meccanismo ancestrale: quando siamo sotto stress si attivano delle procedure inconsce che accorciano il respiro per preparci alla fuga dal pericolo. Lo stress \u00e8 un modo per metterci in guardia da un pericolo imminente: funzionava molto bene quando l\u2019uomo se l\u2019invent\u00f2 per scappare da predatori crudeli ma oggi incrociare un leone affamato \u00e8 tecnicamente impossibile, quindi sarebbe il caso di instaurare un rapporto diverso con l\u2019ansia e lo stress. La meditazione li tiene sotto controllo: sai che esistono, sono reali ma puoi tenerli sotto controllo.<\/p>\n<p id=\"9cef\" data-selectable-paragraph=\"\">La componente fisica della meditazione, infine, non si limita alla respirazione: molte tecniche si basano infatti sulla percezione delle sensazioni del corpo (\u00e8 un modo efficace anche se non semplice di tenersi ancorati a qualcosa di tangibile e quindi al presente) e lo fanno percepire come normalmente non accade. Nel quotidiano sentiamo il nostro corpo solo quando una sua parte duole; con la meditazione possiamo sentire la sua gravit\u00e0, la sua asimmetria, le sue tensioni interne.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<h3 id=\"bb7a\">La meditazione non ha effetti immediati<\/h3>\n<p id=\"1dc5\" data-selectable-paragraph=\"\">Dopo aver meditato non voli, non sviluppi un sesto senso n\u00e9 un settimo o un ottavo. Sei indubbiamente pi\u00f9 rilassato ma non di certo pi\u00f9 spirituale o etereo. Almeno non io: io sono sempre io dopo aver meditato.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"296d\" data-selectable-paragraph=\"\">Gli effetti sono pi\u00f9 blandi, meno evidenti. Non mi sono reso conto di alcun beneficio o cambiamento particolari se non dopo qualche giorno \u2014 direi parecchi giorni \u2014 perch\u00e9 , se praticata con costanza (cio\u00e8 ogni giorno, anche pi\u00f9 volte al giorno) \u2014 la meditazione riduce lo pressione psicologica e l\u2019ansia, anche in chi di ansia ne ha poca o la tollera bene (tipo me).<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"2fae\" data-selectable-paragraph=\"\">Quello che ho soprattutto osservato \u00e8 che la meditazione mette la giusta distanza fra te e le cose. Te ne rendi conto perch\u00e9 situazioni che normalmente ti infastidiscono o irritano diventano indifferenti. E non devi nemmeno sforzarti per sopportare: non ci badi pi\u00f9 e basta.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<h3 id=\"9cd0\">La meditazione non giudica<\/h3>\n<p id=\"1ced\" data-selectable-paragraph=\"\">E soprattutto non ti giudica. Ho sempre pensato che per meditare bene bisognasse svuotare la mente e percepire il tutto. Non \u00e8 vero. Sviluppare pensieri e immagini, lasciare che la mente vaghi capita durante la meditazione. L\u2019importante \u00e8 non permettere a questi pensieri di prendere il controllo. Si sa che possono apparire e che possono anche sparire. Sono come folletti dispettosi che scompaiono con un soffio. Invece che pensare di essere bravi solo se si riesce ad annullarli, ho trovato pi\u00f9 utile sapere che elaborarne non significa non essere capaci di meditare, che \u00e8 normale che appaiano ai lati del campo visivo mentale (che \u00e8 molto pi\u00f9 ampio di quello fisico, dell\u2019occhio) e che non si \u00e8 giudicati per averli pensati. Non c\u2019\u00e8 giudizio nella meditazione: si \u00e8 solo se stessi, il pi\u00f9 possibile nel presente.<\/p>\n<p id=\"b0dc\" data-selectable-paragraph=\"\">Questa consapevolezza (dell\u2019assenza del giudizio) ti fa essere indulgente con te stesso e ti fa accettare. L\u2019ancora fisica (la respirazione, la percezione del proprio corpo) come detto servono a ricondurre la mente al puro presente. La fonte del giudizio interno su noi stessi \u00e8 basata sull\u2019esperienza e sulle aspettative, cio\u00e8 sul passato e sul presente. Ci giudichiamo in funzione dei fallimenti e dei timori passati e della proiezione futura dei fallimenti. Nel presente non ci trasciniamo alcuna esperienza (alcun peso passato) n\u00e9 riceviamo l\u2019ombra di un futuro che, per definizione, non \u00e8 ancora accaduto ed \u00e8 il regno delle infinite possibilit\u00e0.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<h3 id=\"e758\">Il nulla<\/h3>\n<p id=\"fbdc\" data-selectable-paragraph=\"\">C\u2019\u00e8 una scoperta che ho fatto durante una meditazione, che credo spieghi molto. Dice il saggio (la voce dell\u2019app che ti guida) che devi percepire il corpo e le sue parti attraverso le sensazioni che ti trasmettono: un dolore, una contrazione, una certa gravit\u00e0. A volte puoi non percepire nulla, e va benissimo cos\u00ec. Il nulla spaventa perch\u00e9 ce lo si immagina come un ambiente che non restituisce il suono della propria voce o come un luogo buio. Il nulla, specie nella cultura occidentale, \u00e8 una negazione e quindi \u00e8 sbagliato, \u00e8 un\u2019entit\u00e0 non-vitale.<\/p>\n<p id=\"4385\" data-selectable-paragraph=\"\">Il nulla, il niente (so che i filosofi mi diranno che c\u2019\u00e8 differenza fra i due ma io li intendo nella stessa accezione) \u00e8 una presenza. Se non si sente nulla si sente un\u2019assenza, che, per essere percepita, \u00e8 una presenza.<\/p>\n<p id=\"d5d0\" data-selectable-paragraph=\"\">La scoperta \u00e8 sia che il nulla non \u00e8 la negazione dell\u2019esistente (anzi: \u00e8 sostanza, poich\u00e9 \u00e8 percepito, in qualche modo) e che percepirlo \u00e8 liberatorio. Pu\u00f2 essere la sembianza dell\u2019equibrio, del benessere, di uno stato di grazia.<\/p>\n<p id=\"93b9\" data-selectable-paragraph=\"\">Che il nulla sia qualcosa di positivo (che il negativo sia positivo) \u00e8 una delle cose pi\u00f9 belle che meditare mi ha insegnato. Lo si capisce solo facendo intendere alla mente che deve tacere e ascoltare. Solo ascoltando si sente l\u2019eloquenza del silenzio, solo percependo si tocca il nulla. E si scopre che non fa male, per niente.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se tutti meditassimo, il mondo sarebbe un posto migliore<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":34861,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[200,91],"tags":[349,351,350],"class_list":["post-34651","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-creativity","category-cultura","tag-meditazione","tag-respirazione","tag-rilassamento"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34651\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/34861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}