{"id":33790,"date":"2015-08-18T10:03:46","date_gmt":"2015-08-18T10:03:46","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=33790"},"modified":"2022-07-13T15:27:54","modified_gmt":"2022-07-13T15:27:54","slug":"un-viaggio-in-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/un-viaggio-in-puglia","title":{"rendered":"Un viaggio in Puglia"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: revert; font-family: 'Libre Baskerville'; font-weight: 500;\">Ho viaggiato 15 giorni in Puglia\u200a\u2014\u200ae nel Salento in particolare\u200a\u2014\u200ae non posso onestamente dire di averne vista che una piccola parte. Il mio pi\u00f9 normale stato d\u2019animo guidando fra le sue strade era \u201cMio dio, anche questo posto sarebbe da vedere\u201d. Pensavo intanto in quali altre regioni italiane esiste una tale concentrazione di centri storici che meritano una visita. Molte, probabilmente, ma qui ne sentivo pi\u00f9 l\u2019urgenza e la presenza.<\/span><\/p>\n<section>\n<p id=\"2593\">Quindi questo non \u00e8 un viaggio n\u00e9 il racconto di un viaggio. Dove si \u00e8 svolto bene o male si \u00e8 capito. Invece, dato che ci metter\u00f2 delle foto\u200a\u2014\u200asoprattutto foto\u200a\u2014\u200anon dir\u00f2 \u201cQuesto posto \u00e8 bellissimo, questo \u00e8 ancora meglio\u201d. Racconter\u00f2 solo perch\u00e9 ho scattato quella foto (e fra parentesi scriver\u00f2 con che camera le ho fatte). Come se le foto fossero microstorie in s\u00e9 che raccontano qualcosa della magnifica terra di Puglia.<\/p>\n<p id=\"ac1d\">Iniziamo (in ordine rigorosamente sparso).<\/p>\n<h4><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1feHK9NRuym3co7Yw5fbmwA-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/>Cotriero (iPhone 6, Snapseed)<\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h3 id=\"fdff\">1. Il\u00a0mare<\/h3>\n<\/section>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1bGSK8TlBXchL9nfZlzHGWA-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<section><strong>Salve (iPhone 6, Snapseed+VSCO)<\/strong><\/p>\n<p id=\"e75e\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"e75e\" style=\"padding-left: 40px;\">La Puglia offre due tipi di costa: sabbiosa (spiaggia, specie nel Salento occidentale) e roccia. La roccia ti permette scatti molto scenografici come questo, fatto a Cotriero sotto Gallipoli con una raffica con l\u2019iPhone. A memoria ho fatto 5\u20136 scatti e questo \u00e8 uno di questi. Non c\u2019\u00e8 una gran storia: sono onde che si infrangono sulla roccia. Non male per\u00f2.<\/p>\n<p id=\"e75e\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<h4 id=\"1ba5\">2. Il Barocco (leccese)<\/h4>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1ABzXvbs9FpVrJBg0t1XpMQ-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p><strong>San Matteo a Lecce (Canon G7x)<\/strong><\/p>\n<h4 id=\"1ba5\"><\/h4>\n<p id=\"26bc\" style=\"padding-left: 40px;\">La roccia \u00e8 una pietra e con la pietra sono state erette e ornate le pi\u00f9 belle chiese barocche di Lecce. Lecce \u00e8 una citt\u00e0 di grande eleganza: bei negozi, bella gente, ottimi pasticciotti, un\u2019architettura raffinatissima e complessa che si esprime in ricchi palazzi privati e in facciate di chiese di articolata costruzione. Questa di San Matteo pu\u00f2 meglio essere apprezzata guardandola dal basso verso l\u2019alto: vedere come la finestra si flette per assecondare la curvatura della facciata \u00e8 un prodigioso esempio di come si potesse fare architettura costruttivamente molto evoluta senza i mezzi informatici che abbiamo oggi. Mentre la scattavo non riuscivo a capacitarmi di come avessero fatto. Neanche adesso ci riesco.<\/p>\n<p id=\"26bc\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<h3 id=\"e79c\">3. La\u00a0fauna<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1NI81kdtJF6vScLVdawRFjg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p><strong>Torre Sant\u2019Andrea<\/strong><\/p>\n<p id=\"88e0\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"88e0\" style=\"padding-left: 40px;\">Questo \u00e8 un esempio di spiaggia, invece. \u00c8 <a href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/Sant%27Andrea+LE\/@40.2549213,18.4443913,18z\/data=!3m1!4b1!4m5!1m2!2m1!1storre+sant%27andrea+puglia!3m1!1s0x134447e5f6a0c20b:0xf7f25dde6ab7579d\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-href=\"https:\/\/www.google.it\/maps\/place\/Sant'Andrea+LE\/@40.2549213,18.4443913,18z\/data=!3m1!4b1!4m5!1m2!2m1!1storre+sant'andrea+puglia!3m1!1s0x134447e5f6a0c20b:0xf7f25dde6ab7579d\">Torre Sant\u2019Andrea<\/a>, sulla costa orientale. Ovunque nel Salento ci sono molte torri di avvistamento che hanno dato il nome ai luoghi dove sorgono. Furono erette per difendersi dagli attacchi dei turchi ed erano in comunicazione visiva fra di loro (ecco spiegato perch\u00e9 ce ne sono cos\u00ec tante).<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Questo squalo \u00e8 invece inoffensivo. La cosa che mi faceva ridere erano le istruzioni che ha sulla pinna. Immaginavo che dicessero \u201cAttaccare umani\u201d, \u201cPu\u00f2 essere aggressivo\u201d o \u201cI bambini devono essere accompagnati dai genitori\u200a\u2014\u200ase sopravvissuti\u201d. Invece dicevano altre cose meno divertenti, purtroppo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\n<h3 id=\"52e4\">4. La\u00a0flora<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1lG5DdyyFP7kEatJ6MXE3aQ-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p><strong>Baia dei\u00a0Turchi (iPhone 6, editing con Snapseed)<\/strong><\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Sarebbe fauna anche questa, ma sembra flora. Ci sono moltissimi venditori ambulanti sulle spiagge pugliesi e queste erano particolarmente pittoresche e colorate.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\n<h3 id=\"22e6\">5. Lecce\u00a0(ancora)<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1jdIk58PNh8cHD0ckTFEGUw-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p><strong>Duomo di Lecce (iPhone 6, editing con Snapseed)<\/strong><\/p>\n<p id=\"41ba\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"41ba\" style=\"padding-left: 40px;\">Il Duomo di Lecce, che ha una piazza tutta per s\u00e9 molto raccolta e scenografica. Sembra letteralmente una quinta teatrale, che non apprezzi finch\u00e9 non ci finisci dentro. Non si vede dalla strada se non quando ci entri. Alla sera \u00e8 ancora pi\u00f9 bello.<\/p>\n<p id=\"41ba\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<h3>6. Galatina<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1R2RrWIlG0OmZ6HCubdnZbg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p><strong>Il cortile di un palazzo a Galatina (iPhone 6, editing con Snapseed)<\/strong><\/p>\n<p id=\"2aab\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"2aab\" style=\"padding-left: 40px;\">Ecco un esempio di un centro storico che non visiteresti se qualcuno non ti dicesse di andarci: Galatina. Ha dei palazzi nobiliari che non sfigurano affatto (anzi, forse fanno sfigurare) rispetto a quelli di Lecce. Vista di notte pare un sogno felliniano: bellezza ovunque, gente strana o gente che cammina verso casa, androni e cortili di palazzi aperti sempre. Io mi ci infilavo e fotografavo quello che si vedeva della strada da dentro. O quello che c\u2019era in quei cortili.<\/p>\n<figure id=\"c86d\"><\/figure>\n<h4 id=\"5577\">7. Bianco<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/114lY4lB8-JR0P4ldYjVssg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Ostuni (Canon\u00a0G7x)<\/p>\n<p id=\"ff8e\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"ff8e\" style=\"padding-left: 40px;\">Ostuni \u00e8 tutta bianca. Tutta, ma proprio tutta. Muri, scalini, persone, cose, cani. Tutto bianco. Le mollette del bucato no, quelle almeno sono colorate.<br \/>\nForse perch\u00e9 \u00e8 bianca piace molto ai giapponesi (shiro).<br \/>\nUn amico giapponese la pronunciava in maniera molto pittoresca, tipo \u201cOst\u00fc\u00fcni\u201d. Immagino il suo sforzo.<\/p>\n<p id=\"ff8e\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/13eXot1i1hvemQG9klRVaPw-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>Una turista francese a Ostuni (Canon\u00a0G7x)<\/p>\n<figure id=\"b157\"><\/figure>\n<p id=\"334d\" style=\"padding-left: 40px;\">A Ostuni si sente parlare solo francese e i turisti non sono turisti ma viaggiatori. E sono francesi. Non c\u2019\u00e8 il turismo sciatto e caciarone e infatti ci sono i francesi. I francesi arrivano per primi in un luogo bellissimo (gliene va dato atto, ai francesi e al luogo) e se ne vanno per primi quando arriva la massa. Qui invece ci sono targhe di champagne affisse fuori da porte che conducono a circoli eleganti o a hotel stellatissimi e francesi dal cappello di paglia che passeggiano senza sudare nonostante i 38\u00b0C.<\/p>\n<p id=\"334d\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<h4 id=\"a52d\">8. Alberobello<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1yRw0QiLy4n_LIXo5HEiAeg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Alberobello (Canon\u00a0G7x)<\/p>\n<h4 id=\"a52d\"><\/h4>\n<p id=\"a276\" style=\"padding-left: 40px;\">Alberobello \u00e8 troppo bella. Tutto \u00e8 troppo preciso, troppo turistico. Non pensi nemmeno che c\u2019\u00e8 qualcuno che ci vive in quei trulli. Invece c\u2019\u00e8. Ma non ti viene voglia di fotografarli quei trulli perch\u00e9 sono tutto quello che chi viene ad Alberobello vede. Meglio questa turista americana con un cappello che le copre il volto e un abito della stessa sostanza del muro della casa. Un trullo, ma non si vede che lo \u00e8 perch\u00e9 non si vede il tetto caratteristico. Ma lo \u00e8. Il numero 77.<\/p>\n<figure id=\"fb60\"><\/figure>\n<h4 id=\"c3e5\">9. Piccioni<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1qc2oYoC_-SOeNHw_T_tl1g-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Trani, cattedrale. (Canon\u00a0G7x)<\/p>\n<\/section>\n<section><\/section>\n<section>\n<p id=\"5154\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"5154\" style=\"padding-left: 40px;\">I piccioni sono animali odiosi e che sporcano. Ma sono ottimi in volo. Fotograficamente descrivono bene la bellezza di un uccello che apre le ali e spicca il volo. E sono sempre disponibili. Ovunque. Come a Trani: non erano invitati al matrimonio che si celebrava un luned\u00ec di agosto ma c\u2019erano. I piccioni non sono mai richiesti ma non mancano mai di esserci.<\/p>\n<p id=\"5154\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1deeBvQ0Iok-396medYkUFg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Trani, cattedrale. (iPhone 6, editing con Snapseed)<\/p>\n<h4 id=\"602c\">10. Sagra<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1YB3oz7QXG5EKAoBlAFMqbA-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Polignano a Mare (iPhone 6, Snapseed)<\/p>\n<p id=\"75f6\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"75f6\" style=\"padding-left: 40px;\">La cucina pugliese \u00e8 inaspettatamente leggera e vegetariana. Non tutta, ma insomma. Un vegetariano non morirebbe di fame. Di sagre ce ne sono mille, tutte tematiche, tutte molto partecipate. Una notevole \u00e8 quella di Maglie, davvero molto bene organizzata. Paghi il giusto, mangi, conosci i cibi locali. \u00c8 la pi\u00f9 antica forma di cultura che si conosca. Una cultura commestibile, per di pi\u00f9.<\/p>\n<figure id=\"4066\"><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<h4 id=\"b372\">11. Le\u00a0pugliesi<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1mHY4r3-vQA-qL349TGKScg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Otranto (Canon\u00a0G7x)<\/p>\n<p id=\"b0c3\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"b0c3\" style=\"padding-left: 40px;\">Non so cosa si stessero dicendo queste due ragazze fuori dalla cattedrale di Otranto. Magari nemmeno erano pugliesi. L\u2019ho trovata una scena molto bella e basta. Lei era triste e l\u2019altra tentava di consolarla? O era solo stanca? O stavano parlando e basta? Non so, ne resta solo una foto.<\/p>\n<p id=\"b0c3\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<\/section>\n<section>\n<h4 id=\"8dfc\">12. I\u00a0turchi<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1mw-LHkzSsQLs7jIUiZ5SUg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p id=\"ab23\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"ab23\" style=\"padding-left: 40px;\">La presenza di quasi 90 torri di avvistamento lungo le coste \u00e8 abbastanza indicativa di quanto le popolazioni di queste terre si sentissero minacciate dal mare, e in particolare dai turchi. Il duomo di Otranto conserva in una cappella i resti degli 813 cittadini uccisi il 14 agosto 1480 dai turchi guidati da Gedik Ahmet Pasci\u00e0 per aver rifiutato la conversione all\u2019Islam dopo la caduta della loro citt\u00e0.<\/p>\n<p id=\"ab23\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<h4 id=\"5a7e\">13. Blackout<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/18-Jgji5cs2WAJGtwQiHIuw-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Tuglie (Canon\u00a0G7x)<\/p>\n<p id=\"250f\" style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"250f\" style=\"padding-left: 40px;\">Nella notte di luna piena del 31 luglio la luce a <a href=\"https:\/\/medium.com\/lindice-totale\/tuglie-e-dove-finisce-la-citt%C3%A0-9548389b7403\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-href=\"https:\/\/medium.com\/lindice-totale\/tuglie-e-dove-finisce-la-citt%C3%A0-9548389b7403\">Tuglie<\/a> manca per qualche minuto. La luna \u00e8 un sole pallido in cielo e illumina le pietre del selciato cos\u00ec lucide che sembrano bagnate. Come un po\u2019 in tutta la Puglia. Una scena che di giorno \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p id=\"250f\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1iQLTcq-vcSdNAjjzpNOfxA-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Tuglie (iPhone\u00a06)<\/p>\n<figure id=\"a177\"><\/figure>\n<h4 id=\"69d3\">14. La\u00a0scelta<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/1SWwF8eQ61QJnJXLrNtLEAg-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p id=\"fdcd\">\n<p id=\"fdcd\" style=\"padding-left: 40px;\">In viaggio si compiono scelte solo per il piacere di farle: dove mangiare, dove andare, cosa vedere. Forse \u00e8 questo che piace del viaggio, oltre al viaggio in s\u00e9 e al cambiamento che porta. Questa foto di vetri rotti a Cotriero invece significa scegliere qualcosa che pu\u00f2 farti male. L\u2019editing fotografico \u00e8 un atto spietato: ad ogni foto sei affezionato ma non tutte le foto stanno in una certa narrazione, anche in una senza capo n\u00e9 coda come questa. Quindi per tutte le foto che non ci sono state in questa storia c\u2019\u00e8 questa foto qui sopra.<\/p>\n<p id=\"7367\" style=\"padding-left: 40px;\">Per la chiusura invece c\u2019\u00e8 questa sotto, senza commento.<\/p>\n<\/section>\n<style>.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-e8b9a9e{--divider-border-style:solid;--divider-border-color:#000;--divider-border-width:1px;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-e8b9a9e .elementor-divider-separator{width:100%;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-e8b9a9e .elementor-divider{padding-top:15px;padding-bottom:15px;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-ad00d31 .elementor-heading-title{color:#0c0c0c;font-size:1.4em;font-weight:700;line-height:1.5em;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-post{border-style:none;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .l-posts-wrapper .o-neuron-post__content, .elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-hover-holder__body-meta{background-color:#f5f4f0;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-post__content{border-style:none;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-hover-holder__body-meta{border-style:none;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-post__title a, .o-neuron-custom-hover .o-neuron-post__title{font-family:\"Libre Baskerville\", Sans-serif;font-size:20px;font-weight:400;}<\/style>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In immagini e parole\u200b<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":33813,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[96,97,94,209,210,23],"tags":[76,102,309,310],"class_list":["post-33790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architecture","category-architettura","category-fotografia","category-italia","category-italy","category-travel","tag-fotografia","tag-italia","tag-puglia","tag-viaggi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}