{"id":33376,"date":"2019-12-28T23:35:14","date_gmt":"2019-12-28T23:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=33376"},"modified":"2022-09-01T15:02:11","modified_gmt":"2022-09-01T15:02:11","slug":"undicesimo-comandamento-non-compiacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/undicesimo-comandamento-non-compiacere","title":{"rendered":"Undicesimo comandamento: non compiacere"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: 'Libre Baskerville'; font-size: revert;\">Nel <\/span><a style=\"font-family: 'Libre Baskerville'; font-size: revert;\" href=\"https:\/\/medium.com\/@martinopietropoli\/la-noia-per-un-2018-pi\u00f9-noioso-fare-meno-e-osservare-di-pi\u00f9-71cc7f3f411c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">2017 mi auguravo di saper guardare<\/a><span style=\"font-family: 'Libre Baskerville'; font-size: revert;\"> e indugiare di pi\u00f9 nell\u2019anno che sarebbe venuto. Nel <\/span><a style=\"font-family: 'Libre Baskerville'; font-size: revert;\" href=\"https:\/\/medium.com\/@martinopietropoli\/la-noia-per-un-2018-pi\u00f9-noioso-fare-meno-e-osservare-di-pi\u00f9-71cc7f3f411c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">2018 analizzavo il senso del fare buoni propositi<\/a><span style=\"font-family: 'Libre Baskerville'; font-size: revert;\">, concludendo che il loro scopo era di mettersi in testa un programma di minima e cercare di rispettarlo.<\/span><\/p>\n<section>\n<p id=\"c122\" data-selectable-paragraph=\"\">Se i buoni propositi e le proiezioni le fai in maniera cos\u00ec vaga ci sono speranze che tu riesca pure a portarli a compimento. Quantomeno ti restano in mente come fari: indicano una strada e quando ti sei perso a quelli ritorni, o almeno cerchi.<\/p>\n<p id=\"4c58\" data-selectable-paragraph=\"\">Per il 2020 il programma \u00e8 ancora pi\u00f9 minimale, tanto che ormai ho iniziato a pensare che il senso di queste righe di fine anno sia sempre pi\u00f9 ispirato a una sottrazione: sempre meno cose, sempre pi\u00f9 principi o intuizioni semplici e lineari. Poche cose, una sola, possibilmente. Finch\u00e9 un giorno non dir\u00f2 pi\u00f9 niente perch\u00e9 a forza di sottrarre non avr\u00f2 pi\u00f9 altro da dire. Difficile, o forse quel giorno \u00e8 ancora lontano.<\/p>\n<\/section>\n<section>\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Per il 2020 mi riprometto di non compiacere pi\u00f9.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"92e8\" data-selectable-paragraph=\"\">Ho imparato che pi\u00f9 semplice \u00e8 la cosa che dici o scrivi pi\u00f9 efficace \u00e8 il messaggio. Togli gli avverbi e riduci tutto all\u2019osso e resta solo quello che vuoi dire, senza mediazioni o levigature. Resta solo la volont\u00e0 o l\u2019impegno che hai preso con te stesso. Poi ci tornerai nel corso dell\u2019anno, ogni volta che ti ritroverai in quel punto della strada esistenziale in cui ricorderai che ti eri ripromesso una cosa precisa. Una, semplice e una sola.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<\/section>\n<section>\n<p id=\"4fb6\" data-selectable-paragraph=\"\">I comandamenti sono 10 ma ne manca uno che mi pare molto importante: quello di non compiacere.<\/p>\n<p id=\"6133\" data-selectable-paragraph=\"\">Non meraviglia che non ci sia: a Dio piacendo piace essere compiaciuto, non ho dubbi al riguardo. La venerazione, la preghiera, tutte queste cose: forme pi\u00f9 o meno palesi di compiacimenti e tributi pagati alla benevolenza di un\u2019entit\u00e0 ultraterrena che si intende pagare con la moneta della sottomissione. In attesa di una retribuzione emotiva, materiale, spirituale, ognuno ci metta quel che vuole.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Compiacere \u00e8 un modo per invocare la benevolenza, per essere alla fine ci\u00e8 che non si \u00e8. Per piegarsi a un\u2019idea che si pensa gli altri abbiano di te. L\u2019idea non \u00e8 la persona n\u00e9 la realt\u00e0 e forse l\u2019idea che gli altri hanno di te non \u00e8 nemmeno quella che tu pensi loro abbiano.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"dba9\" data-selectable-paragraph=\"\">In definitiva si tratta di un meccanismo psicologico semplicissimo: si compiace per essere accettati e non sentirsi esclusi. Allo stesso tempo si guarda con sospetto chi non accetta di esserlo, chi \u00e8 scontroso e provocatore. O chi, semplicemente, non vuole compiacere. Lo si considera sgarbato, persino violento. In verit\u00e0 molte volte si tratta solo di una persona che ha coscienza di s\u00e9 e che non compiace. E se lo fa non lo chiama compiacere ma solo amore: fare cose senza un fine ma solo perch\u00e9 si \u00e8 spinti da una forza misteriosa e potente.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201cLo fo per piacer mio\u201d sembrerebbe l\u2019essenza dell\u2019egoismo e l\u2019opposto dell\u2019amore e invece in certi rarissimi casi proprio di un gesto d\u2019amore si tratta.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"9eb6\" data-selectable-paragraph=\"\">Fare ci\u00f2 che si vuole fare e soprattutto non fare ci\u00f2 che non si vuol fare perch\u00e9 non appartiene a s\u00e9 stessi \u00e8, alla fine, un grande gesto di amore: verso s\u00e9 stessi e verso gli altri. Verso se stessi perch\u00e9 \u00e8 ispirato al rispetto di s\u00e9 e verso gli altri perch\u00e9 non compiacendo dice la verit\u00e0 e ristabilisce una regola universale, tanto quando dimenticata: l\u2019amore non \u00e8 un\u2019espressione di potere.<\/p>\n<\/section>\n<section>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<p id=\"b026\" data-selectable-paragraph=\"\">Quante manifestazioni di potere esistono? Non intendo solo quelle pi\u00f9 plateali ed evidenti (sociali, politiche ed economiche). Mi riferisco a quelle pi\u00f9 familiari e intime, molto spesso poco evidenti o scambiate per normali e imprescindibili comportamenti di certe geometrie relazionali personali: compiacere i genitori, compiacere il compagno o la compagna, compiacere i figli. Si tratta di un potere e del suo esercizio molto pi\u00f9 intimi e silenziosi eppure pi\u00f9 potenti: viene esecitato ogni giorno in un ambito pi\u00f9 intimo e profondo di altre manifestazioni di potere pi\u00f9 pubbliche e sociali.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Non \u00e8 affatto facile non compiacere. Non solo perch\u00e9 facendolo ci si aliena chi non \u00e8 pi\u00f9 oggetto di compiacimento ma perch\u00e9 comporta una profonda coscienza di s\u00e9 e dei propri limiti.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"689e\" data-selectable-paragraph=\"\">Compiacendo, questi limiti si spostano cos\u00ec tanto che alla fine non si sa pi\u00f9 chi si \u00e8. Saper evitare di compiacere e non farlo \u00e8 un esercizio difficile che pu\u00f2 dare come risultato l\u2019isolamento.<\/p>\n<p id=\"bd45\" data-selectable-paragraph=\"\">Vi \u00e8 di buono per\u00f2 che chi non viene compiaciuto ma capisce resta vicino a chi non compiace esprimendo un\u2019altissima forma di amore: quello disinteressato e puro. Chi, non compiaciuto, si allontana non meritava affetto o preoccupazioni sin dall\u2019inizio: meglio essersene accorti in tempo.<\/p>\n<p id=\"6673\" data-selectable-paragraph=\"\">Per non compiacere bisogna sapere dire di no e non \u00e8 facile farlo perch\u00e9 bisogna conoscersi e sapere quali e dove sono i nostri confini. Significa anche rifiutare una forma di potere che, come tutte le forme di potere, ha infiniti e subdoli modi per insinuarsi nella vita.<\/p>\n<p id=\"008c\" data-selectable-paragraph=\"\">Non compiacendo si decide consapevolmente di non rinunciare al proprio territorio emotivo, di non cederlo ad altri. Come detto, ci\u00f2 richiede innanzitutto di conoscerne i confini e non \u00e8 affatto detto che li si conosca. Molto pi\u00f9 spesso ci si lascia definire dagli altri, rinunciando a conoscersi, a difendersi o, eventualmente, a concedersi agli altri.<\/p>\n<p id=\"3788\" data-selectable-paragraph=\"\">Se non ti conosci perfettamente non puoi fare altro che compiacere perch\u00e9 facendolo cerchi approvazione e una definizione di te stesso. Chi non compiace conosce benissimo s\u00e9 stesso e sa distinguere tra il compiacere e l\u2019amare. Chi non compiace non proietta sugli altri la persona che pensa gli altri egli sia.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Chi non compiace conosce e sa. Amare, soprattutto.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"f353\" data-selectable-paragraph=\"\">Non si tratta ovviamente di amore sentimentale ma piuttosto di buona predisposizione e di comprensione umana. Non compiacendo si sceglie di amare invece che riconoscere il potere altrui sottomettendovisi.<\/p>\n<p id=\"beb1\" data-selectable-paragraph=\"\">Non \u00e8 facile e non \u00e8 un gesto singolo. \u00c8 un atteggiamento preparato da molta consapevolezza e comprensione: di s\u00e9, dei propri confini, di ci\u00f2 che si \u00e8 disposti a concedere agli altri. Ogni volta che si ama ci si spoglia e si \u00e8 indifesi. Bisogna saperlo fare solo con chi lo merita davvero.<\/p>\n<p data-selectable-paragraph=\"\">\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 80px;\">Nel 2020 mi chieder\u00f2 sempre (cercher\u00f2 almeno): sto compiacendo o sto volontariamente amando?<\/p>\n<\/blockquote>\n<p id=\"154d\" data-selectable-paragraph=\"\">2020: \u00e8 un bellissimo numero. Merita un proposito rotondo e importante. Buon anno.<\/p>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quello che mi auguro e auguro per il 2020<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":33378,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91],"tags":[260,259],"class_list":["post-33376","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-personale","tag-propositi"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33376\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}