{"id":33269,"date":"2015-05-05T22:35:33","date_gmt":"2015-05-05T22:35:33","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=33269"},"modified":"2022-07-22T14:51:56","modified_gmt":"2022-07-22T14:51:56","slug":"new-york","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/new-york","title":{"rendered":"New York"},"content":{"rendered":"<p id=\"21f6\">Ho letto che a New York c\u2019\u00e8 questa strada che ha un suo nome topografico e che poi \u00e8 chiamata in altro modo a seconda di dove vivi: se stai in un certo punto stai in Front Page, se stai in un altro sei in Back Page. Significa che se stai nella prima e ti ammazzano finisci in prima pagina nei giornali del giorno dopo, se stai nell\u2019altra vai in ultima.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Si chiama East Flatbush ed \u00e8 a Brooklyn.<\/p>\n<p id=\"fc0a\">\n<p>Anche una strada governata dal crimine ha una storia da raccontare e i giornali raccontano storie.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1KCmHbTa7jKSksmW02i_U4w-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p id=\"5b91\">Ho pensato che solo a New York possono succedere queste cose: la realt\u00e0 trasfigura a un livello se non letterario, almeno giornalistico.<\/p>\n<p id=\"4403\">Succedesse in Italia sarebbe un plagio di quanto succede a New York, come sono state un plagio o una devota imitazione l\u2019adesione a mode ed espressioni culturali che non erano nate qui, che erano evidentemente importate: il rap, certi film, certe forme d\u2019arte. Espressioni, appunto, originali negli USA e copiate qui.<\/p>\n<p id=\"9453\">Solo a New York e solo in un paese relativamente senza passato come gli USA pu\u00f2 succedere che nasca qualcosa di davvero originale: il confronto culturale si esprime nel riferirsi a preesistenze relativamente giovani, addirittura alla sola strada, come succede nella musica e nel cinema.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/1WuppkOIDZBVEo7KyQFj0Lw-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p id=\"b1bf\">\n<p>Che poi, ogni forma d\u2019arte, anche la pi\u00f9 nuova, \u00e8 comunque una rielaborazione di un\u2019altra che l\u2019ha preceduta.<br \/>\nDiciamo che a New York gli esempi a cui riferirsi sono decisamente pi\u00f9 giovani e quasi embrionali. Fare rap sulla 110th street \u00e8 diverso che farlo con il teatro di Marcello sullo sfondo, per quanto i Colle der Fomento siano bravi.<\/p>\n<p id=\"7b01\">Poi pensavo: quanti newyorkesi sono nati a New York, davvero? Non che ne conosca molti, ma nati e cresciuti a New York\u200a\u2014\u200ache poi per molti \u00e8 Manhattan e Manhattan \u00e8 New York, anche se \u00e8 lievemente diverso in verit\u00e0\u200a\u2014\u200anon ce ne sono molti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1R01JE3e2UC46YpQ1hQQQmw-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<h3 id=\"c10d\"><\/h3>\n<h3 id=\"c10d\">Non nasci newyorkese, ma lo\u00a0diventi<\/h3>\n<p id=\"7dd9\">Molti ci arrivano gi\u00e0 nati, molti gi\u00e0 adulti. Eppure magicamente diventano newyorkesi vivendoci.<br \/>\nSe abiti a New York sei di New York. Da un certo punto in poi lo diventi. Puoi specificare che vieni dall\u2019Austria o dal Wisconsin, ma sei ormai di New York. Essere newyorkesi insomma \u00e8 come diventare un Super Te Stesso, o il te stesso che altrove non si sarebbe sviluppato. O almeno non cos\u00ec tanto.<\/p>\n<p id=\"c282\">Forse la distanza che pone fra te e le tue radici, forse la bellezza e la forza di questa citt\u00e0 mettono qualcosa fra te e le tue origini che distorce il tuo senso del tempo. \u00c8 come se ti dovessi ricollocare in un altro continuum spazio temporale, come se la tua percezione del tempo fosse alterata.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1oq-em5aFfCEvpupGM8Z5hg-1024x682.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p id=\"ca9a\">\n<p>Se la Storia e il tuo passato sono una scena statica della tua vita \u00e8 difficile immaginarsi come dislocati diversamente nel flusso temporale se non essendo in qualche rapporto con passato. Ce l\u2019abbiamo sempre presente. Il nostro passato\u200a\u2014\u200ache \u00e8 secolare e millenario\u200a\u2014\u200a\u00e8 un continuo presente.<\/p>\n<p>Il passato di un newyorkese \u00e8 pi\u00f9 prossimo al presente, come dire. \u00c8 un presente di poco fa. \u00c8 un passato in cui le persone si vestivano in maniera tutto sommato simile e non come dei centurioni romani o come Giacomo Casanova.<\/p>\n<p id=\"c5b3\">Essere newyorkesi \u00e8 insomma un modo per collocarsi diversamente nel tempo: una strada assume un nome popolare che \u00e8 riferito alla stampa locale, e quel locale diventa un mondo intero e tutto il mondo per chi lo conosce.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1TGsawjytLU9debRUagNUGg-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p>Come la partita tra i New York Giants e i Brooklyn Dodgers che occupa le prime 90 pagine di Underworld di De Lillo, un\u2019espressione popolare e sportiva diventa una narrazione epica di una intera popolazione fino al punto da farla coincidere con il tutto. New York \u00e8 il tutto e narrando le gesta di due squadre di baseball De Lillo parla di tutto. Un tutto che \u00e8 nuovo, che non ha quasi passato e che \u00e8 quindi un potentissimo presente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1tiRaZnm8MG_Ng915ViXhHw-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<p id=\"360b\">\n<p>New York non ha un passato\u200a\u2014\u200anon almeno remoto come quello di noi vecchi europei\u200a\u2014\u200ae per questo costringe ognuno a reinventarsi ogni giorno. Anche in maniera spietata, senza riposo, incessantemente.<br \/>\nLa trovi diversa ogni volta che ci vai. Riscrive se stessa ed \u00e8 ossessivamente riscritta dai suoi abitanti. Magari non cambia nei suoi edifici ma cambia nei suoi negozi. Se ci torni da visitatore non trovi mai quel ristorante dove andavi qualche anno fa. \u00c8 stato riscritto e ora si chiama diversamente, o \u00e8 un negozio di elettronica.<\/p>\n<p>New York \u00e8 una pagina che chiudi la notte prima e che il giorno dopo \u00e8\u00a0diversa.\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/1y0eQYXKN_LzGlEAssOS_Bw-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" \/><\/p>\n<figure id=\"706b\"><\/figure>\n<section data-id=\"22acf84\" data-element_type=\"section\">\n<section data-id=\"8eca970\" data-element_type=\"section\"><\/section>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>New York \u00e8 una citt\u00e0 in cui puoi essere newyorkese senza esserci nato<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":33271,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[255,174],"class_list":["post-33269","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-travel","tag-new-york","tag-usa"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33269","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33269"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33269\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/33271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}