{"id":32957,"date":"2017-11-25T10:32:13","date_gmt":"2017-11-25T10:32:13","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=32957"},"modified":"2022-07-13T15:15:29","modified_gmt":"2022-07-13T15:15:29","slug":"lonesta-degli-ebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/lonesta-degli-ebook","title":{"rendered":"L\u2019onest\u00e0 degli ebook"},"content":{"rendered":"<p>Mi ha spiegato un amico che nei supermercati il pane \u00e8 sempre disposto all\u2019entrata perch\u00e9 \u2013 specie quando \u00e8 caldo e profumato \u2013 rilascia nell\u2019aria etile. E l\u2019etile stimola il senso di fame e ti fa quindi venire voglia di comprare pi\u00f9 cose di quante tu abbia bisogno o pianificassi. La componente odorosa e visiva \u00e8 comune ai supermercati e alle librerie, specie quelle pi\u00f9 moderne: io amo aprire un libro nuovo e sniffarlo. Forse anche su questo hanno compiuto degli studi che hanno convinto gli editori a fare libri che sanno di buon libro o di colla con buon odore. Non so, deve c\u2019entrare. Cos\u00ec come c\u2019entra l\u2019aspetto visivo dei libri: molti si vendono solo per la copertina che hanno e lo sanno bene gli editori.<\/p>\n<p>In questo senso ho fatto questa riflessione: gli ebook avranno pure inferto un colpo mortale al libro cartaceo ma hanno anche democraticizzato molto l\u2019accesso al libro stesso. L\u2019hanno in un certo senso spogliato della copertina e quindi ridotto alla sua pura essenza: quello che vuole dire e come lo dice. Non acquisti un libro elettronico per la copertina che ha: spesso la vedi grande 3 centimetri e a volte solo in bianco e nero. Compri un libro elettronico perch\u00e9 ti interessa e lo vuoi leggere ovunque tu abbia con te un ipad o un kindle o un cellulare. Ovunque, appunto.<\/p>\n<p>Insomma pensavo questo girovagando in una libreria, guardando le ammiccanti copertine e soprattutto annusando e sniffando qua e l\u00e0 come un cane da tartufo: \u201cQuanti libri ho comprato solo perch\u00e9 vederli, aprirli, palparli e odorarli mi aveva convinto a farlo?\u201d Tantissimi. E si dir\u00e0 che anche questa \u00e8 parte dell\u2019esperienza del libro: averlo nuovo, possederlo, annusarlo fa parte della costruzione del rapporto con le cose. Alla Apple queste cose le sanno bene come le sa bene chiunque faccia cose che hanno funzioni e forme: siamo esseri umani e dobbiamo\/vogliamo costruire storie e relazioni per natura. Le cose e gli strumenti ci servono ma se possiamo provate un piacere particolare nell\u2019usarli la relazione che stabiliamo con loro \u00e8 pi\u00f9 profonda e stabilisce un legame pi\u00f9 duraturo.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Usiamo le cose per le funzioni che hanno, amiamo o meno le cose per la piacevolezza che usarle ci d\u00e0.<\/p>\n<p>Un ebook non \u00e8 piacevole di per s\u00e9: \u00e8 utile, \u00e8 pratico ma ogni ebook bene o male \u00e8 impaginato uguale a un altro (cio\u00e8 male perch\u00e9 il tipografo non ha pi\u00f9 il controllo della pagina che deve essere \u201cresa\u201d su dispositivi diversi, e quindi si spagina ogni volta), non ha un profumo e la sua copertina \u00e8 ininfluente perch\u00e9 non la guardo nemmeno. Non sta su un comodino o in soggiorno. Nessuno la pu\u00f2 vedere e se ne pu\u00f2 innamorare. Eppure, continuavo a pensare, non \u00e8 il miglior servigio che il digitale potesse fare al libro questo? Renderlo quasi ubiquamente disponibile, a costo contenuto, liberandolo di ogni ammiccamento e furbizia inventati per convincere il lettore a comprare proprio quel libro. Ha ridotto il libro a s\u00e9 stesso, denudandolo, letteralmente.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Non si ha pi\u00f9 alcun rapporto fisico con un ebook, ma lo si pu\u00f2 finalmente apprezzare per quel che \u00e8: buono o meno che sia, senza una copertina furba a fasciarlo, senza il suo buon profumo a trarre in inganno.<\/p>\n<style>.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-e8b9a9e{--divider-border-style:solid;--divider-border-color:#000;--divider-border-width:1px;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-e8b9a9e .elementor-divider-separator{width:100%;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-e8b9a9e .elementor-divider{padding-top:15px;padding-bottom:15px;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-ad00d31.elementor-widget-heading .elementor-heading-title{color:#0c0c0c;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-ad00d31 .elementor-heading-title{font-size:1.4em;font-weight:700;line-height:1.5em;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-post{border-style:none;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .l-posts-wrapper .o-neuron-post__content, .elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-hover-holder__body-meta{background-color:#f5f4f0;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-post__content{border-style:none;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-hover-holder__body-meta{border-style:none;}.elementor-32482 .elementor-element.elementor-element-326c12e .o-neuron-post__title a, .o-neuron-custom-hover .o-neuron-post__title{font-family:\"Libre Baskerville\", Sans-serif;font-size:20px;font-weight:400;}<\/style>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hanno davvero fatto male ai libri cartacei?<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":32959,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[20,92],"tags":[132,185,186],"class_list":["post-32957","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-social","category-societa","tag-cultura","tag-ebook","tag-libri-elettronici"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32957","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32957"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32957\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}