{"id":32762,"date":"2019-10-20T15:25:02","date_gmt":"2019-10-20T15:25:02","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=32762"},"modified":"2022-09-01T21:11:12","modified_gmt":"2022-09-01T21:11:12","slug":"insegnare-ai-robot-a-mentire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/insegnare-ai-robot-a-mentire","title":{"rendered":"Insegnare ai robot a mentire"},"content":{"rendered":"<p>Nelle prime pagine di \u201c<a style=\"color: #ff0000;\" href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gp\/product\/8806241842\/ref=as_li_tl?ie=UTF8&amp;tag=martinopietro-21&amp;camp=3414&amp;creative=21718&amp;linkCode=as2&amp;creativeASIN=8806241842&amp;linkId=2ef86de6700cd58a758b5d426830cc70\">Macchine come me<\/a>\u201d di Ian McEwan, il protagonista Charlie \u2014 un trentenne di scarso successo economico e appassionato di tecnologia \u2014 compra un automa con i soldi di un\u2019eredit\u00e0. \u00c8 il 1982 in Inghilterra ma non \u00e8 il 1982 che conosciamo. \u00c8 un 1982 alternativo: la Thatcher ha perso la guerra delle Falkland ed \u00e8 sul punto di dimettersi. La disoccupazione \u00e8 alle stelle eppure la sanit\u00e0 funziona alla perfezione. I telefoni cellulari e i computer sono diffusi e capillari come lo sono nel 2019 nell\u2019unica dimensione che conosciamo: la nostra.<\/p>\n<p>La vicenda si svolge in una realt\u00e0 alternativa che ha quasi 40 anni di vantaggio cronologico sulla nostra. Perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 avanzata? Perch\u00e9 Turing \u00e8 ancora vivo e perch\u00e9 la tecnologia si \u00e8 sviluppata in maniera pi\u00f9 impetuosa. Del resto ci sono gli automi e sono reali, cos\u00ec tanto reali da poter essere confusi con un essere umano.<\/p>\n<p>Ne vengono costruiti 24 e si chiamano Adam ed Eve. Hanno sembianze diverse fra di loro, in modo da rappresentare le possibili sfumature somatiche presenti nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>Charlie ora ne possiede uno. Nel suo nucleo familiare singolo si introduce un nuovo elemento non umano ma cos\u00ec sembiante da esserlo quasi. Assieme a Charlie vive anche Miranda. Non proprio con lui ma nell\u2019appartamento sopra il suo. I due hanno una relazione indefinita: un\u2019amicizia sessualmente attiva ma senza la stabilit\u00e0 e i vincoli di un rapporto. Finch\u00e9 non arriva Adam che, a tutti gli effetti, \u00e8 come un figlio adulto che entrambi adottano. Charlie ne \u00e8 il legittimo proprietario e assieme a Miranda, Adam viene istruito, configurandolo secondo il loro gusto.<\/p>\n<p>McEwan sceglie un tempo dell\u2019azione plausibile: \u00e8 simile a quello che il lettore conosce anche se ha degli elementi futuribili. La sospensione dell\u2019incredulit\u00e0 in questo caso agisce dal momento in cui il lettore coglie elementi di familiarit\u00e0 con la storia che conosce ma anche discrepanze, come il diverso corso che hanno preso certi eventi, non ultimo la sopravvivenza di Alan Turing e il prosieguo delle sue ricerche che hanno inevitabilmente coinvolto l\u2019intelligenza artificiale. In questo spazio di incertezza, nello sviluppo di questa realt\u00e0 alternativa McEwan inserisce ogni elemento futuribile della narrazione. \u00c8 come assistere a una storia che si conosce bene ma nella quale alcuni elementi hanno subito un\u2019accelerazione potente che li ha portati a sviluppi pi\u00f9 avanzati di quelli che ci sono noti. Come scoprire che il tuo cugino minore ha improvvisamente 30 anni pi\u00f9 di te.<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019estetica narrativa molto simile a quella di Black Mirror che, a ben pensarci, non ha un tempo ben definito. In alcuni episodi almeno, l\u2019azione potrebbe avvenire fra 10 anni o essere contemporanea (in altri \u00e8 chiaramente ambientata in un futuro remoto): ogni cosa, ogni vestito, ogni auto ci sono familiari e consuete. Il meccanismo del racconto funziona perch\u00e9 rende la storia molto prossima al lettore, permettendogli l\u2019identificazione.<br \/>\nGi\u00e0 alle prime pagine ci si chiede quanti sviluppi possa avere una storia del genere.<\/p>\n<p>Adam si integrer\u00e0 nel nucleo familiare diventandone un membro perfettamente umanizzato? Impazzir\u00e0 e li uccider\u00e0 tutti? La sua intelligenza computazionale e la facilit\u00e0 con cui assimila nuove funzioni, nuove conoscenze e nuove emozioni gli render\u00e0 intollerabile la vita?<\/p>\n<p>McEwan usa la metafora dell\u2019automa per interrogarsi in definitiva sul senso della vita ma non solo. Posto che la vita, razionalmente, non ha senso, che risposta si pu\u00f2 dare un essere che \u00e8 integralmente solo razionale e che gestisce le emozioni solo come reazioni pre-compilate a certe situazioni umane? Nella vita di Adam c\u2019\u00e8 spazio solo per l\u2019oggettivit\u00e0, per la perfetta corrispondenza causa-effetto, per i fatti e le loro conseguenze. La vita \u00e8 un insieme di comandi e istruzioni, di azioni e reazioni. Anche la fascinazione che ha per la composizione degli haiku non \u00e8 una deviazione dalla sua regola esistenziale ma un modo lecito \u2014 nella sua ottica \u2014 di rendere l\u2019indefinibile poetico e l\u2019irrazionale esistenziale in una regola matematica: sillabe, versi, durata, musica.<\/p>\n<p>Adam non riesce ad avere un rapporto fluido solo con un tipo di persona: con i bambini. Il motivo lo spiega Charlie: \u00e8 perch\u00e9 non riesce ad afferrare la logica del gioco, cio\u00e8 non concepisce che vi sia una razionalit\u00e0 anche in ci\u00f2 che \u00e8 illusorio e non reale. O una plausibilit\u00e0, quantomeno. Lui interpreta la realt\u00e0 solo traducendola in numeri e codici e il vapore delle cose che solo i bambini vedono, quell\u2019aura che gliele fa vedere nella loro essenza ma anche nelle loro mille possibili varianti non \u00e8 intercettabile dal suo sguardo.<\/p>\n<p>L\u2019essere umano \u2014 non solo in quanto creatura ma anche in quanto modalit\u00e0, cio\u00e8 \u201cla condizione dell\u2019esistenza umana\u201d \u2014non \u00e8 riducibile a un codice e non \u00e8 sintetizzabile.<br \/>\nL\u2019essere umano ha un concetto del tempo che si attua nella previsione del futuro e nella fondazione del presente nel passato. Estende la sua percezione del tempo in un luogo che \u00e8 pi\u00f9 ampio del presente, infinitamente di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Parlando di passato, presente e futuro \u00e8 inevitabile pensare alle storie e al loro svolgimento. Ai loro significati e alle loro interpretazioni. Nel dominio del possibile si situa la visione del mondo e della vita che gli umani hanno.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">Gli automi interpretano correttamente il presente ma gli umani riescono ad ampliare lo sguardo della mente al passato e al futuro. Raccontandosi anche menzogne, dalle pi\u00f9 improbabili alle pi\u00f9 salutari. Perch\u00e9 anche la speranza \u00e8 una menzogna vestita d\u2019un bell\u2019abito.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La menzogna non \u00e8 solo un tradimento, non \u00e8 solo inganno. La menzogna \u00e8 la storia che ci raccontiamo sapendo che una visione improbabile o solo teorica del futuro pu\u00f2 modificare la nostra visione della vita e poi, magari solo tangenzialmente, anche la vita stessa. Se l\u2019uomo dovesse costruire il proprio futuro solo raccogliendo i dati del reale otterrebbe sempre lo stesso risultato: il presente che si estende in un tempo sempre uguale a se stesso. Nello scarto fra il reale e il possibile c\u2019\u00e8 tutto ci\u00f2 che rende umano l\u2019umano. Lo scherzo, l\u2019inganno, la storia, il possibile, il probabile, tutto ci\u00f2 che non \u00e8 ancora accaduto e che i numeri non possono quindi computare e nominare. Il futuro \u00e8 ancora innumerabile ma solo l\u2019uomo pu\u00f2 immaginarlo.<\/p>\n<p>Adam si accomiata dal suo padrone con un haiku sibillino, forse la sua migliore composizione. \u00c8 potente non solo perch\u00e9 perfetto nell\u2019immagine che sa evocare ma perch\u00e9 pu\u00f2 anche essere letto come un tremendo presagio. E uso il termine \u201cpresagio\u201d non a caso. Alla fine Adam intuisce quale \u00e8 lo scarto fra gli umani e gli automi e lo restituisce nella prima immagine poetica che lui compone non riferibile al presente ma al futuro.<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">L\u2019autunno a noi<br \/>\npromette primavera<br \/>\na voi l\u2019inverno.<\/p>\n<\/blockquote>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ian McEwan nel suo ultimo \u201cMacchine come me\u201d si interroga sul senso della vita e sul perch\u00e9 gli automi non saranno mai umani finch\u00e9 non impareranno a mentire<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":32764,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[91,115],"tags":[164,165,138,156],"class_list":["post-32762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-letteratura","tag-books","tag-ian-mcewan","tag-letteratura","tag-libri"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}