{"id":32357,"date":"2019-06-11T22:58:37","date_gmt":"2019-06-11T22:58:37","guid":{"rendered":"https:\/\/martinopietropoli.com\/?p=32357"},"modified":"2022-09-01T21:27:18","modified_gmt":"2022-09-01T21:27:18","slug":"la-verita-vi-prego-sulla-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/la-verita-vi-prego-sulla-verita","title":{"rendered":"La verit\u00e0, vi prego, sulla verit\u00e0"},"content":{"rendered":"<section>\n<p id=\"38e5\" data-selectable-paragraph=\"\">\u00a0A\u00a0un certo punto di \u201cProva a prendermi\u201d di Steven Spielberg, il protagonista Frank \u2014 interpretato da Leonardo DiCaprio \u2014 dice \u201cLa gente crede in quello che gli racconti\u201d. Lo dice per spiegare come avesse potuto farsi scambiare per pilota di aerei di linea senza avere idea di come se ne pilotasse uno ma la sostanza \u00e8 che le persone non credono a ci\u00f2 che vedono ma a cio\u00e8 che vogliono vedere (o credere).<\/p>\n<p id=\"e78c\" data-selectable-paragraph=\"\">C\u2019\u00e8 qualcosa che viene spesso trascurato parlando della verit\u00e0 (che \u00e8 una manifestazione della realt\u00e0): le cose non solo \u201csono\u201d ma pi\u00f9 spesso appaiono. Esistono nella realt\u00e0 ontologica nella loro essenza ma quando questa viene recepita dalla mente subisce una trasformazione attraverso il filtro della percezione della realt\u00e0. Difficilmente \u2014 e il fenomeno vale per chiunque, tanto che nemmeno le menti pi\u00f9 raffinate ne sono immuni \u2014 si riceve una verit\u00e0 senza rielaborarla e filtrarla. Quindi quella che riteniamo acriticamente una verit\u00e0 \u00e8 qualcosa che la nostra mente ha validato come tale.<\/p>\n<p id=\"a08c\" data-selectable-paragraph=\"\">Si pensi per esempio al diverso peso che viene dato ai comportamenti sociali a seconda di chi coinvolgono. Il caso pi\u00f9 frequente \u00e8 quello dell\u2019uomo o del partito politico: una notizia che riguarda un politico \u00e8 valutata quasi sempre benevolmente da chi lo sostiene o criticamente da chi vi si oppone. Se un avversario politico \u00e8 accusato di corruzione se ne chiedono le dimissioni, se lo \u00e8 uno della propria parte politica si chiede cautela nel giudicare, si attende che i fatti si chiariscano e in genere non c\u2019\u00e8 la stessa fretta di condannare senza appello. Anche se i fatti che lo coinvolgono sono sostanzialmente simili.<\/p>\n<p id=\"a08c\" data-selectable-paragraph=\"\"><span style=\"font-size: revert;\">Come ha osservato Alessandro Baricco in \u201c<\/span><a style=\"font-size: revert;\" href=\"https:\/\/medium.com\/lindice-totale\/c%C3%A8-un-gioco-a-cui-non-puoi-scegliere-di-partecipare-o-meno-ci-sei-dentro-e-basta-394901d44ba6?source=search_post---------0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">The Game<\/a><span style=\"font-size: revert;\">\u201d, le fake news non sono notizie interamente false: hanno sempre un germe di verit\u00e0 che poi viene ammantato da strati di falsit\u00e0. Sono, in altri termini, uno stadio molto spurio della verit\u00e0. Quella che individualmente riteniamo la verit\u00e0 non \u00e8 altro che una forma meno spuria di verit\u00e0, o una fake news molto blanda.<\/span><\/p>\n<\/section>\n<section>\n<p id=\"12ae\" data-selectable-paragraph=\"\">Le notizie che diffondono ogni giorno i giornali e che vengono riprese dai social contengono quasi sempre un seme di verit\u00e0 ma la loro narrazione porta con s\u00e9 elementi che travisano, specificano o deviano, nascondendo sempre di pi\u00f9 la verit\u00e0 stessa.<\/p>\n<p id=\"cf57\" data-selectable-paragraph=\"\">L\u2019atto della narrazione \u00e8 il momento in cui si insinuano pi\u00f9 elementi inquinanti nella verit\u00e0. Le parole che compongono il racconto della verit\u00e0 sono quelle che la nascondono sempre di pi\u00f9 agli occhi. Del resto le teorie del complotto \u2014 cio\u00e8 una delle forme pi\u00f9 sistematiche e complesse di paludamento o di fallace disvelamento della verit\u00e0 \u2014 sono ricondotte a una radice comune: quella del mito. Secondo alcuni, il racconto accomuna la mitologia alle teorie del complotto per via della loro radice comune, ossia la spiegazione dell\u2019inesplicabile.<\/p>\n<p id=\"5f98\" data-selectable-paragraph=\"\">Forse la verit\u00e0 \u00e8 troppo abbagliante per essere guardata a occhio nudo e allora le parole sono le lenti oscuranti che dobbiamo indossare per vederla. Ma, inevitabilmente, ce la fanno vedere parzialmente, solo nei suoi contorni, mai nella sua essenza.<\/p>\n<p id=\"5f98\" data-selectable-paragraph=\"\">\n<\/section>\n<section>\n<p id=\"844e\" data-selectable-paragraph=\"\">A\u00a0volte, si diceva, anche persone dotate di grande intelletto non riescono ad accorgersi che la verit\u00e0 in cui credono \u00e8 una menzogna. Basti pensare a quanti intellettuali di sinistra sono stati indulgenti verso le atroci realt\u00e0 che venivano rivelate sulla Russia comunista.<\/p>\n<p id=\"844e\" data-selectable-paragraph=\"\">Francis Fukuyama, che scrisse \u201c<a href=\"https:\/\/www.amazon.com\/Storia-LUltimo-Francis-Fukuyama-2003-01-01\/dp\/B01HC113DC\/ref=sr_1_1?keywords=fukuyama+storia&amp;qid=1560204855&amp;s=books&amp;sr=1-1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">La fine della storia<\/a>\u201d, racconta su\u00a0<a href=\"https:\/\/medium.com\/s\/freakonomicsradio\/how-to-change-your-mind-5b1b4ba7b177\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Freakonomics<\/a>\u00a0di una cena presso il think tank conservatore American Enterprise Institute, durante la quale si stup\u00ec nel vedere persone che reputava intelligenti brindare per l\u2019invasione dell\u2019Iraq. Un\u2019invasione che lui non aveva timore a definire scellerata e destinata a fallire. Come poi accadde. Possibile che anche persone che avevano accesso a informazioni non filtrate non vedessero la realt\u00e0?<\/p>\n<p id=\"4968\" data-selectable-paragraph=\"\">La verit\u00e0 non \u00e8 solo assunta dalla mente umana attraverso la percezione, ma viene anche fortificata dall\u2019idealizzazione. Cos\u00ec come nella fase dell\u2019innamoramento si minimizzano o annullano i difetti evidenti (e umanissimi) della persona amata, anche nel maneggiare la verit\u00e0 della realt\u00e0 si trascurano inconsciamente o meno i lati oscuri o meno gradevoli. In questo modo il leader del proprio partito politico agisce sempre rettamente e se cos\u00ec non sembra si fabbriano molte giustificazioni per non ritenere rilevanti suoi comportamenti non specchiati.<\/p>\n<p id=\"4968\" data-selectable-paragraph=\"\">\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La mente umana non deve solo ricevere la verit\u00e0 ma deve sostanziarla e convalidarla. Pertanto la deve ritenere pura e ogni elemento che la mina \u00e8 scartato e non considerato.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\n<\/section>\n<section>\n<p id=\"8f5d\" data-selectable-paragraph=\"\">Uno degli aspetti pi\u00f9 interessanti e meno evidenziati della serie televisiva Breaking Bad \u00e8 l\u2019interpretazione della verit\u00e0. Lo spettatore conosce ogni elemento della narrazione e sa perch\u00e9 Walter White agisce in maniera criminale ma assiste anche a come lui riesce ogni volta a declinare la verit\u00e0: la realt\u00e0 non \u00e8 mai, ma appare, e lui fornisce sempre chiavi di lettura che fanno sembrare il suo comportamento legittimo.<\/p>\n<p id=\"8f5d\" data-selectable-paragraph=\"\">\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La verit\u00e0 non \u00e8 autoevidente, ma solo percepita. O fatta percepire, da una mente particolarmente brillante come quella di White.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\n<p id=\"2257\" data-selectable-paragraph=\"\">Si crede a quello che ci viene raccontato, che \u00e8 un altro modo per dire che si crede a quel che si vuol credere. Se il racconto \u00e8 plausibile, allora deve essere coincidente con la realt\u00e0. Ritorna sempre \u201cil racconto\u201d, che \u00e8 il veicolo attraverso il quale la verit\u00e0 si propaga, che sia quella del mito, della cospirazione o del racconto giornalistico.<\/p>\n<p id=\"2257\" data-selectable-paragraph=\"\"><span style=\"font-size: revert;\">La mente \u00e8 un meccanismo: accetta certe cose e ne rifiuta altre. Riceve e rielabora. Il veicolo \u00e8, come si \u00e8 visto, il racconto. La parola porta la verit\u00e0 e la introduce nelle menti.<\/span><\/p>\n<\/section>\n<section>\n<p id=\"6b2d\" data-selectable-paragraph=\"\">Per Espen Stoknes \u00e8 un economista e professore norvegese. Nei suoi studi si \u00e8 interrogato sul perch\u00e9 la percezione dell\u2019urgenza e del pericolo dei cambiamenti climatici non abbiano ancora prodotto un movimento mondiale capace di fare pressione sui politici per ottenere che le regole del gioco siano cambiate. Che qualcosa nel clima sia cambiato \u00e8 chiaro anche ai pi\u00f9 fervidi negazionisti ma, spiega in un TED Talk, i meccanismi mentali che riescono a minimizzare l\u2019impatto di una verit\u00e0 cos\u00ec potente sono molteplici: c\u2019\u00e8 la percezione della distanza del fenomeno (lo scioglimento dei ghiacci non \u00e8 vicino alla maggior parte della popolazione terrestre), l\u2019idea che individualmente si sia ininfluenti (\u00e8 qualcosa di troppo grande e non ci posso fare niente) e infine l\u2019accettazione che siamo tutti condannati. Tutti questi trattamenti della verit\u00e0 la allontanano dal nostro campo visivo mentale, e non a caso sono definiti \u201cdifese della mente\u201d. La verit\u00e0 \u00e8 abbagliante, no?<\/p>\n<p id=\"e761\" data-selectable-paragraph=\"\">Secondo Stoknes un modo per ingannare la mente in senso positivo \u00e8 farla agire a favore della verit\u00e0 facendole credere che sta facendo altro. Un esperimento da lui condotto richiedeva a migliaia di famiglie divise in quattro gruppi di risparmiare sul consumo energetico delle proprie case. Al primo gruppo veniva richiesto di farlo per l\u2019ambiente, al secondo per i propri figli e discendenti, al terzo veniva mostrato quanto risparmiavano in termini economici, l\u2019ultimo veniva paragonato ai vicini. Quest\u2019ultimo si rivel\u00f2 essere quello che risparmiava di pi\u00f9. Introdurre la competizione fra simili spingeva le famiglie a voler essere meglio dei vicini in questa strana gara.<\/p>\n<p id=\"2007\" data-selectable-paragraph=\"\">I risultati del test non hanno solo dimostrato che la competizione pu\u00f2 portare risultati, ma anche che la coesione sociale \u00e8 foriera di comportamenti virtuosi per la collettivit\u00e0. Se il mio vicino \u00e8 virtuoso tender\u00f2 a esserlo anche io, e viceversa.<\/p>\n<p id=\"38da\" data-selectable-paragraph=\"\">Anche in questo caso, a ben vedere, si nota una diversa applicazione della percezione: come nella teoria delle broken windows (\u00e8 stato dimostrato che un quartiere ben tenuto \u2014 senza case abbandonate con finestre rotte \u2014 genera pi\u00f9 cura degli spazi pubblici), modificando la realt\u00e0 si attivano meccanismi positivi.<\/p>\n<p id=\"1488\" data-selectable-paragraph=\"\">Spesso quello che spaventa di pi\u00f9 nell\u2019affrontare la verit\u00e0\/realt\u00e0 \u00e8 che sembra spropositatamente pi\u00f9 potente di noi e noi ininfluenti. Ma, come dimostra la teoria dei nudge, piccole modifiche comportamentali e rinforzi positivi possono generare cambiamenti di grande momento.<\/p>\n<p id=\"1488\" data-selectable-paragraph=\"\"><span style=\"font-size: revert;\">Cosa c\u2019entrano questi esperimenti con la verit\u00e0? C\u2019entrano innanzitutto con il come viene maneggiata. O non la si accetta e la si allontana dallo sguardo, come nel caso dei cambiamenti climatici, o se ne ha una fede cieca e acritica, come nella militanza politica.<\/span><\/p>\n<\/section>\n<section>\n<p id=\"a998\" data-selectable-paragraph=\"\">Riconoscere una verit\u00e0 e riconoscervisi comporta un\u2019identificazione e quindi un senso di appartenenza a un gruppo. Per questo chi indica come menzogna una verit\u00e0 che appare (non \u00e8) evidente a tutti \u00e8 additato come pazzo o appartenente a una fazione opposta. Comunque viene emarginato dal gruppo o da tutta la societ\u00e0.<\/p>\n<p id=\"623e\" data-selectable-paragraph=\"\">Ma questo succede da sempre. Il concetto di verit\u00e0 che ha invece l\u2019uomo moderno \u00e8 molto pi\u00f9 frammentato, individuale e liquido. Oggi, grazie all\u2019accesso all\u2019informazione, ognuno pu\u00f2 costruirsi una propria verit\u00e0 basata sulla raccolta indipendente di informazioni. Alcuni o molti flussi di opinioni e percezioni della realt\u00e0 si incanaleranno anche in futuro per formare alcune verit\u00e0 pi\u00f9 assolute (e che hanno curiose vicinanze con gli atteggiamenti pi\u00f9 fideistici, tipo l\u2019infallibilit\u00e0 di un allenatore o di un leader politico) ma ci saranno sempre pi\u00f9 \u201cpiccole verit\u00e0\u201d personali. Convinzioni pi\u00f9 intime che guideranno le vite di molti, perch\u00e9 la verit\u00e0 \u00e8 abbagliante ma \u00e8 anche un faro che indica una via e l\u2019uomo ha da sempre la necessit\u00e0 esistenziale di sapere non solo in che direzione sta procedendo, ma soprattutto che da qualche parte sta andando. Verso la luce, come le religioni hanno capito benissimo da millenni.<\/p>\n<\/section>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 poi cos\u00ec facile e inequivocabile definire ci\u00f2 che \u00e8 vero e ci\u00f2 che \u00e8 falso?<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":32358,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[92],"tags":[129,128,137],"class_list":["post-32357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-societa","tag-societa","tag-society","tag-verita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32357"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32357\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}