{"id":31621,"date":"2016-03-15T14:47:54","date_gmt":"2016-03-15T14:47:54","guid":{"rendered":"http:\/\/martinopietropoli.com\/?p=31621"},"modified":"2022-07-21T07:59:28","modified_gmt":"2022-07-21T07:59:28","slug":"il-memoriale-della-shoah-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/il-memoriale-della-shoah-di-bologna","title":{"rendered":"Il memoriale della Shoah di Bologna"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n\n\n<\/p>\n<p>Uscendo su via De\u2019 Carracci dalla situazionista stazione dei treni di Bologna, il viandante pu\u00f2 tenersi a mano destra fino a incontrare all\u2019incrocio con via Matteotti una piazza su cui sorgono due parallelepipedi in acciaio corten lievemente scostati fra di loro. Li pu\u00f2 intravvedere sbucare ogni tanto gi\u00e0 al di sotto della pensilina della stazione, cos\u00ec come non pu\u00f2 che trovare una certa similitudine fra la loro forma e quella della foresta di macchine e impianti e unit\u00e0 frigorifere e pompe che fan respirare la stazione dell\u2019Alta Velocit\u00e0 che sta al di sotto. Il memoriale della Shoah progettato dallo studio Set Architects e inaugurato lo scorso gennaio \u00e8 un oggetto silenzioso sistemato su un vassoio di pietra in un angolo molto trafficato di Bologna. Vedendolo non si pu\u00f2 non pensare che sia un libro appena aperto, anche se \u00e8 formato da celle accatastate l\u2019una sull\u2019altra. Entrandovi sembra di procedere lungo due pareti di loculi in un cimitero. Ma loculi senza lapide e vuoti. Queste le suggestioni che se ne ha. Che fan pensare ad altre cose: che il libro \u00e8 la memoria e che la memoria \u00e8 una catasta di tombe vuote. Ma anche che quei due oggetti che si allontanano appena per far entrare una persona alla volta dovrebbero avere una sorta di musicalit\u00e0. Passarci attraverso dovrebbe essere un\u2019esperienza fatta di musicalit\u00e0 o di silenzio, che \u00e8 un\u2019altra musicalit\u00e0. Peccato per il rumore assordante a pochi metri di distanza. E poi c\u2019\u00e8 un\u2019altra cosa: che quel pertugio \u00e8 un imbuto, invita ad entrarci e a sostare, sperando magari di trovare una requie acustica (disillusa). E se ci si ferma l\u00ec in mezzo si guarda dove punta la direzione e si scopre che guarda la stazione storica di Bologna, altro luogo della memoria (e che luogo della memoria). Ma la si pu\u00f2 solo intravedere, perch\u00e9 la lamiera stirata che evita che qualcuno si getti sulla valle di impianti della stazione dell\u2019Alta Velocit\u00e0 \u00e8 troppo alta. Ah, le norme di sicurezza (e le orrende e inconcluse coperture della travagliata stazione).&nbsp;<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/1_3kJdx4lq1yYO986fV3QDCQ-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" style=\"font-style: inherit; letter-spacing: var( --e-global-typography-text-letter-spacing );\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/1_e7zJ4pX6XR4baCIVdVtUUA-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" style=\"font-style: inherit; letter-spacing: var( --e-global-typography-text-letter-spacing );\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Almeno hanno avuto la cura di farli tutti bianchi quegli impianti, cos\u00ec sembrano un\u2019installazione di Kazuyo Sejima. Resta il fatto che per la citt\u00e0 di Bologna la stazione dell\u2019Alta Velocit\u00e0 \u00e8 dimensionalmente una pensilina da autobus con alle spalle una piazza abitata da parallelepipedi e cilindri bianchi. Ma forse \u00e8 avanguardia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/1_lei7OlClBMLpq9aWodJNQw-1024x683.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\"><\/p>\n<p><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 eventualmente guardare il cielo da l\u00e0 sotto, oppure osservare questi due oggetti gemelli da un altro punto di vista. Un monumento che non \u00e8 fatto solo per essere osservato, come si \u00e8 abituati a fare vedendoli l\u00e0 sopra basi o plinti o cubi di marmo inscalabili, ma per far vedere, invitando il viandante a penetrare il suo corpo. Ma non facendogli poi vedere qualcosa di particolare, o solo qualcosa ma oltre una barriera visiva.<br>Quindi al viandante non rester\u00e0 che tornare a prendere il proprio treno. Sottoterra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/martinopietropoli.com\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/1_C46RSLx99MnOTqYniTMPBg-1024x1024.jpeg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\"><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I monumenti guardano e sono guardati<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":31629,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[96,97],"tags":[109,72,100,104,106,102,103,105,107],"class_list":["post-31621","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architecture","category-architettura","tag-acciaio","tag-architettura","tag-bologna","tag-contemporary-architecture","tag-corten","tag-italia","tag-italy","tag-metal","tag-steel"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31621","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31621"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31621\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31629"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31621"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31621"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/martinopietropoli.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31621"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}